Come condurre la call di selezione con un proprietario?
La call di selezione serve a decidere, in 15-25 minuti, se vale la pena fare sopralluogo e stima. Ha una scaletta fissa: obiettivo della chiamata, domande su casa, situazione, motivazioni, aspettative economiche, tempi e chi decide, poi una breve spiegazione di come lavori e il passo successivo. Alla fine sai se è un sì, un forse con data o un no.
La prima telefonata serve a presentarsi. La call di selezione viene subito dopo, o coincide con essa quando il proprietario ti ha già cercato: è una conversazione più lunga e strutturata che decide se investire due o tre ore in sopralluogo, stima e proposta. Fatta bene, ti evita sopralluoghi inutili e ti fa arrivare al sopralluogo sapendo già cosa preoccupa il proprietario.
Come la preparo?
- Prima della chiamata guarda zona e annunci simili: arrivi con un’idea di prezzi e domanda.
- Prepara la scaletta qui sotto e un foglio per gli appunti.
- Fissa la chiamata in un orario in cui il proprietario è tranquillo, non tra un impegno e l’altro.
Qual è la scaletta?
| Fase | Minuti | Cosa fai |
|---|---|---|
| Apertura | 1-2 | ringrazi, spieghi lo scopo e la durata della chiamata |
| La casa | 4-5 | dove, metri quadri, camere, stato, arredo, condominio |
| La situazione | 3-4 | com’è usata oggi, da quanto, cosa è successo prima |
| Le motivazioni | 3-4 | perché ci pensa ora, cosa vuole ottenere, cosa lo preoccupa |
| Aspettative e tempi | 2-3 | quanto si aspetta, da dove viene quel numero, quando vuole partire |
| Chi decide | 1 | se c’è qualcun altro da coinvolgere |
| Come lavori | 3-4 | in breve, collegato a quello che ha detto |
| Passo successivo | 1-2 | sopralluogo con data, oppure un no chiaro |
Quali domande fare?
Casa
- «Mi descrive la casa? Quanti posti letto potrebbe avere?»
- «Il condominio ha un regolamento? Sa se dice qualcosa sulle attività ricettive?»
Situazione
- «Oggi com’è usata? Da quanto è libera?»
- «Ha già provato ad affittarla, a lungo o per brevi periodi?»
Motivazioni
- «Cosa l’ha portata a pensare a un gestore adesso?»
- «Cosa la preoccupa di più?»
Aspettative
- «Ha in mente una cifra? Da dove le viene?»
- «Ci sono periodi in cui vuole usarla?»
Decisione
- «Decide da solo o con qualcuno?»
- «Entro quando vorrebbe decidere?»
Fai una domanda alla volta e lascia parlare. Annota le sue parole esatte: le userai nella proposta.
Come capisco se è un buon proprietario?
Segnali positivi: motivazione concreta, casa adatta, aspettative vicine al mercato, disponibilità a piccole spese, tempi chiari. Segnali di attenzione: cifre irrealistiche non negoziabili, rifiuto di qualsiasi spesa, desiderio di controllare ogni prenotazione, regolamento condominiale sconosciuto o ostile.
Come presento il mio servizio?
Breve e collegato alle sue risposte:
«Mi ha detto che la preoccupa lo stato della casa: dopo ogni soggiorno facciamo un controllo con foto. Mi ha detto che vive a Milano: riceve ogni mese un rendiconto e ha accesso al calendario. Sul compenso lavoro a percentuale sugli incassi, e nella stima le mostro quanto le resterebbe in tasca.»
Come chiudo?
- Se è adatto: sopralluogo con data e ora, confermato per iscritto.
- Se non è sicuro: una data per risentirvi e una cosa da verificare (per esempio il regolamento condominiale).
- Se non è adatto: dillo con gentilezza e, se puoi, indica un’alternativa.
Un esempio
Una proprietaria di Pisa vuole affidare un trilocale. Nella call Nadia scopre che la casa è al quarto piano senza ascensore, che la proprietaria si aspetta 2.500 euro al mese tutto l’anno e che non vuole spendere per i letti. Lo dice con franchezza, mostra i prezzi della zona e propone di risentirsi dopo che la proprietaria avrà valutato l’acquisto dei materassi. Si risparmia un sopralluogo inutile; due mesi dopo la proprietaria richiama con aspettative diverse.
In pratica
- Prepara la chiamata con zona e annunci simili.
- Segui la scaletta: casa, situazione, motivazioni, aspettative, chi decide.
- Lascia parlare e annota le parole esatte.
- Presenta il servizio collegandolo alle sue risposte.
- Chiudi con un sopralluogo, una data o un no chiaro.
