Cosa chiedere al proprietario durante il sopralluogo?
Durante il sopralluogo chiedi al proprietario cosa vuole ottenere e cosa lo preoccupa, chi decide, i documenti della casa (titolo, dati catastali, impianti, eventuali CIN o codici regionali), il regolamento condominiale, le date in cui vuole usare la casa, il budget per piccoli lavori e chi pagherà utenze e manutenzioni. Intanto controlla stato, impianti, posti letto, internet e accessi.
Il sopralluogo ha due scopi: capire se la casa è adatta agli affitti brevi e capire se il proprietario è adatto a lavorare con te. Arriva con una lista di domande, ascolta più di quanto parli e prendi appunti. Questa è la checklist da stampare o tenere sul telefono.
Cosa chiedo sulle intenzioni del proprietario?
- Perché sta pensando agli affitti brevi adesso?
- Cosa ha fatto finora con la casa (vuota, affittata, già su Airbnb)?
- Quanto si aspetta di incassare e da dove viene quel numero?
- Cosa lo preoccupa di più?
- Vuole usare la casa in alcuni periodi? Quali?
- Chi altro decide (coniuge, fratelli, commercialista)?
- Entro quando vorrebbe partire?
Quali documenti chiedo?
- dati catastali e titolo di proprietà (o contratto, se è a sua volta in affitto);
- eventuale codice regionale e CIN già richiesti, o se va fatta la richiesta;
- certificazioni degli impianti, se disponibili, e libretto della caldaia;
- regolamento di condominio e verbali recenti, se ci sono state discussioni sugli affitti brevi;
- contratti delle utenze e intestatario;
- polizza assicurativa della casa.
Perché il regolamento condominiale è così importante?
Perché un regolamento di natura contrattuale può contenere divieti di destinazione, come il divieto di adibire gli appartamenti ad attività ricettive o “case di alloggio”. La Cassazione ha confermato che l’amministratore può agire per farli rispettare. Le sentenze però non sono tutte uguali: alcuni tribunali hanno ritenuto che il divieto di B&B e affittacamere non copra le semplici locazioni brevi. Leggi il testo esatto e, se c’è un dubbio, chiedi un parere prima di partire.
Cosa controllo nella casa?
| Area | Cosa guardare |
|---|---|
| Accesso | piano, ascensore, portone, citofono, possibilità di self check-in |
| Sicurezza | estintore, rilevatori di gas e monossido dove ci sono impianti a gas, impianto elettrico, uscite |
| Comfort | letti e materassi, divano letto, riscaldamento, aria condizionata, rumore dalla strada |
| Bagno e cucina | pressione e acqua calda, stato di elettrodomestici e stoviglie |
| Internet | presenza di fibra o copertura, velocità |
| Dettagli | luce naturale, vista, balcone: utili per foto e annuncio |
| Lavori | piccole riparazioni, tinteggiatura, arredi da sostituire |
Fai foto di ogni stanza: ti servono per la stima, per l’inventario e per preparare la proposta.
Cosa chiedo su soldi e responsabilità?
- Ha un budget per sistemare la casa? Quanto?
- Chi paga utenze, internet, condominio, manutenzioni ordinarie e straordinarie?
- Preferisce ricevere gli incassi direttamente o tramite te?
- Come vuole essere aggiornato: report mensile, accesso al calendario, telefonate?
- Ha un commercialista con cui parlare di cedolare secca e dichiarazione?
Quali segnali di allarme osservare?
- Aspettative di incasso molto sopra quelle di mercato, non negoziabili.
- Rifiuto di qualsiasi spesa, anche minima, per mettere la casa in ordine.
- Voglia di controllare ogni prenotazione o di cambiare i prezzi da solo.
- Problemi aperti con il condominio o con i vicini.
Un esempio
Nel sopralluogo di un trilocale a Verona, Matteo scopre che il proprietario vuole la casa libera tutto luglio per la famiglia, che il regolamento condominiale vieta “pensioni e affittacamere” e che manca il rilevatore di monossido vicino alla caldaia. Annota tutto, chiede una copia del regolamento da far leggere a un legale e inserisce nella proposta il costo del rilevatore e le date bloccate. Il proprietario apprezza di non aver ricevuto una stima “da agosto tutto l’anno”.
In pratica
- Porta una checklist e prendi appunti.
- Chiedi motivazioni, paure, date personali e chi decide.
- Raccogli documenti, codici, regolamento condominiale e utenze.
- Controlla sicurezza, comfort, internet e accesso.
- Chiarisci chi paga cosa e come vuole essere aggiornato.
- Fai foto di tutto e annota i segnali di allarme.
