Che messaggio mandare ai proprietari su Idealista?
Il messaggio giusto per un proprietario su Idealista è breve, cita un dettaglio vero della sua casa, dice chi sei e cosa fai nella zona, propone una cosa concreta come una stima gratuita e lascia libertà di dire no. Va scritto a mano per ogni annuncio: messaggi identici inviati in serie vengono ignorati e violano le regole del portale.
Il primo messaggio decide se il proprietario ti risponde o ti archivia insieme alle altre venti proposte ricevute. Non serve essere brillanti: serve essere specifici, brevi e rispettosi. Qui trovi la struttura e cinque modelli da adattare. Usali come base, non come testo da incollare uguale ovunque: idealista vieta l’uso di sistemi automatici sui suoi contenuti, e un proprietario riconosce subito un messaggio fatto in serie.
Come è fatto un buon messaggio?
- Saluto e dettaglio della casa: una cosa che hai visto davvero nell’annuncio.
- Chi sei: nome e cosa fai, in quella zona.
- Perché scrivi a lui: il collegamento tra la sua casa e il tuo lavoro.
- Una proposta concreta e piccola: stima gratuita, chiamata di dieci minuti.
- Libertà di dire no e firma completa con telefono.
Lunghezza ideale: tra 50 e 90 parole.
Modello 1: casa in affitto lungo
Buongiorno, ho visto il suo bilocale in via Mazzini, quello con il balcone sul cortile. Mi chiamo Chiara Bianchi e gestisco appartamenti in affitto breve qui in zona Navigli per conto dei proprietari. Se le interessa confrontare l’affitto tradizionale con una gestione per brevi periodi, le preparo gratis una stima di quanto potrebbe rendere al netto dei costi. Se preferisce l’affitto lungo, nessun problema e buona ricerca. Chiara Bianchi – 333 0000000
Modello 2: annuncio fermo da tempo
Buongiorno, ho notato che il trilocale in via Garibaldi è pubblicato da qualche settimana. Mi occupo di gestione di affitti brevi a Bari: lavoro con proprietari che preferiscono non vincolarsi a un inquilino per quattro anni e vogliono la casa controllata spesso. Se le va, possiamo sentirci dieci minuti questa settimana e le spiego come funziona, senza impegno. Marco Greco – 340 0000000
Modello 3: casa in vendita
Buongiorno, ho visto in vendita il monolocale vicino alla stazione. Nel frattempo che arriva il compratore giusto, alcuni proprietari scelgono di farlo rendere con affitti brevi, lasciando libere le date per le visite. Gestisco appartamenti in questa zona: se le interessa, le mando una stima di quanto potrebbe incassare nei prossimi mesi. Sara Conti – 347 0000000
Modello 4: richiamo dopo una settimana
Buongiorno, le avevo scritto la settimana scorsa per il bilocale in via Mazzini. Le riscrivo solo una volta per sapere se la stima le può interessare. Se non è il momento, mi basta un no e non la disturbo più. Grazie comunque. Chiara Bianchi – 333 0000000
Modello 5: risposta a «non voglio agenzie»
Capisco benissimo, grazie per avermelo detto. Non le propongo un acquirente né un inquilino: mi occupo solo di gestione per brevi periodi. Rispetto comunque la sua scelta e non le scriverò più. Buona giornata.
Poi non scrivere più. La reputazione locale conta più di un contatto.
Cosa non scrivere?
- «Guadagnerà il doppio»: è una promessa, e il proprietario lo sa.
- Link a siti, video o PDF nel primo messaggio: sembrano spam.
- Messaggi lunghi con l’elenco di tutti i tuoi servizi.
- Urgenze inventate («ho un cliente che arriva domani»).
- Più di un richiamo.
Un esempio di risultato
Andrea, a Torino, ha mandato per un mese messaggi uguali per tutti: due risposte su ottanta. Il mese dopo ha scritto venti messaggi a settimana partendo da un dettaglio di ogni casa e proponendo la stima gratuita: dodici risposte, cinque telefonate, due sopralluoghi. Ha scritto meno, ma ogni messaggio aveva un motivo per ricevere risposta.
In pratica
- Scrivi a mano un messaggio diverso per ogni annuncio.
- Parti da un dettaglio vero della casa.
- Fai una sola proposta concreta e piccola.
- Lascia sempre la libertà di dire no.
- Fai un solo richiamo e rispetta i no e i «no agenzie».
- Niente promesse di guadagno, link o urgenze inventate.
