Checklist delle pulizie per affitti brevi: cosa includere?
Una buona checklist segue la casa stanza per stanza: ingresso, camere, bagno, cucina, soggiorno, poi controlli finali su sicurezza, scorte, danni e oggetti dimenticati. Ogni voce deve dire cosa fare e come deve apparire alla fine, meglio con una foto di riferimento. A fine lavoro chi pulisce manda le foto e segnala i problemi.
La pagina su come organizzare le pulizie riassume la checklist in sei righe. Qui trovi una versione completa, da copiare e adattare alla tua casa. Una lista scritta serve a due cose: avere lo stesso risultato chiunque pulisca e accorgersi subito di danni o mancanze.
Come impostarla?
- Stanza per stanza, nell’ordine in cui si gira la casa.
- Voci concrete: non “pulire il bagno” ma “scarico doccia libero da capelli”.
- Foto di riferimento per letto, bagno e cucina: valgono più di mille parole.
- Spunta e foto finali, inviate a te o caricate nel software di gestione.
Cosa mettere, stanza per stanza?
Arrivo e ingresso
- arieggiare tutte le stanze;
- togliere biancheria usata e rifiuti;
- avviare subito la lavatrice o preparare i sacchi per la lavanderia.
Camere
- letto rifatto con biancheria pulita, sempre nello stesso modo;
- sotto il letto, comodini e cassetti vuoti e spolverati;
- armadio con grucce in ordine, coperta di scorta;
- controllo di macchie su materasso, cuscini e coprimaterasso.
Bagno
- sanitari, doccia o vasca, rubinetti e specchi senza aloni;
- scarichi liberi, nessun capello;
- asciugamani puliti piegati come nella foto;
- carta igienica (più un rotolo di scorta), sapone, prodotti di cortesia.
Cucina
- piano cottura, forno, microonde e cappa puliti;
- frigorifero svuotato e pulito, freezer controllato;
- stoviglie pulite e riposte, lavastoviglie vuota;
- caffè, sale, olio, spugna nuova, sacchi per la differenziata.
Soggiorno e tutta la casa
- pavimenti aspirati e lavati, polvere su superfici e mensole;
- telecomandi funzionanti e igienizzati;
- divano letto chiuso e controllato;
- vetri e maniglie senza impronte evidenti.
Quali controlli finali?
- Sicurezza: rilevatori di gas e monossido funzionanti, estintore al suo posto e integro. Sono obbligatori per le case in affitto breve e vanno tenuti in efficienza.
- Funzionamento: luci, wifi, riscaldamento o aria condizionata, acqua calda, batterie della serratura.
- Danni: segnalati subito con foto. Su Airbnb hai 14 giorni dal check-out per chiedere un rimborso all’ospite, e le foto di chi pulisce sono spesso la prova migliore.
- Oggetti dimenticati: fotografati e messi da parte.
- Scorte: annotare ciò che sta per finire.
- Chiusura: finestre chiuse, luci spente, riscaldamento in modalità risparmio, porta chiusa.
Un esempio
Francesca, che gestisce tre case a Cagliari, ha trasformato la sua checklist in un modulo sul telefono con 42 voci e 8 foto obbligatorie: letto, bagno, cucina, frigorifero aperto, soggiorno, ingresso, estintore e quadro delle scorte. Se una foto manca, il modulo non si chiude. Da quando lo usa, le segnalazioni degli ospiti sulla pulizia sono quasi sparite.
In pratica
- Scrivi la checklist stanza per stanza, con voci concrete.
- Aggiungi foto di riferimento per letto, bagno e cucina.
- Inserisci i controlli su rilevatori, estintore e impianti.
- Chiedi foto finali e segnalazione immediata di danni e oggetti dimenticati.
- Tieni una voce per le scorte da riordinare.
- Aggiorna la lista ogni volta che cambi qualcosa in casa.
