L'ospite ha rotto qualcosa: come farsi rimborsare su Airbnb?
Fotografa subito il danno e raccogli scontrini o preventivi. Entro 14 giorni dal check-out chiedi il rimborso all'ospite dal Centro risoluzioni di Airbnb. Se l'ospite non paga, entro 30 giorni dal check-out puoi chiedere l'intervento di Airbnb con la protezione danni per gli host, presentando prove verificabili. Usura normale e danni non documentati non vengono rimborsati.
Un bicchiere rotto capita, una macchia sul divano o un televisore caduto sono un’altra storia. Su Airbnb la maggior parte degli host non può chiedere un deposito cauzionale: il rimborso si chiede dopo, seguendo una procedura precisa e con tempi stretti. Le regole qui sotto vengono dai termini della protezione danni per gli host pubblicati da Airbnb e possono cambiare o avere differenze da paese a paese: controlla sempre la versione aggiornata nel Centro assistenza.
Cosa fare appena ti accorgi del danno?
Prima di riparare o buttare qualcosa, documenta:
- foto e video del danno, con data, e se possibile una foto di com’era prima;
- marca, modello, data di acquisto e condizioni dell’oggetto;
- scontrini o fatture originali, oppure un preventivo di riparazione;
- per pulizie straordinarie (macchie, odore di fumo), la fattura dell’impresa;
- in caso di furto o reato, la denuncia alle forze dell’ordine.
Airbnb chiede prove “legittime e verificabili”: vere, accurate e non alterate, nemmeno con l’intelligenza artificiale. Una richiesta senza prove solide di solito viene respinta.
Avvisa anche la persona che fa le pulizie: spesso è lei la prima a vedere il danno, e le sue foto valgono.
Quali sono le scadenze?
| Quando | Cosa fare |
|---|---|
| Entro 14 giorni dal check-out | Richiesta di rimborso all’ospite dal Centro risoluzioni, spiegando perché è responsabile, e segnalazione ad Airbnb |
| Se l’ospite non paga | Chiedi l’intervento di Airbnb |
| Entro 30 giorni dal check-out | Modulo di richiesta della protezione danni con tutte le prove |
Se lasci passare i 14 giorni, rischi di non poter più chiedere il rimborso tramite Airbnb.
Come si scrive la richiesta all’ospite?
Sii breve e concreto: cosa si è rotto, quando te ne sei accorto, quanto costa ripararlo o sostituirlo, con le prove allegate. Niente toni accusatori. Non legare mai la richiesta a una recensione: per le regole di Airbnb non si possono offrire o negare recensioni in cambio di soldi, né minacciare una recensione negativa.
Molti ospiti pagano subito quando la richiesta è chiara e giusta. Se rifiutano o non rispondono, passi alla fase successiva.
Cosa rimborsa Airbnb e cosa no?
La protezione danni per gli host arriva fino a 3 milioni di dollari per soggiorno e copre la casa, i suoi contenuti, i danni degli animali degli ospiti e le pulizie straordinarie per macchie e fumo. Il rimborso non supera quanto l’ospite avrebbe dovuto pagarti e si scala da quanto hai già incassato da altre fonti (per esempio la tua assicurazione).
Restano fuori, tra le altre cose:
- l’usura normale e il deterioramento per età o mancata manutenzione;
- muffa, eventi naturali, contanti e dati elettronici;
- i prodotti di consumo non segnalati come esclusi per gli ospiti;
- le mancanze di inventario senza spiegazione.
Un esempio
Lucia gestisce un bilocale a Torino. Al check-out trova il piano cottura in vetroceramica crepato. Fa foto e un video, recupera la fattura d’acquisto (420 euro, due anni prima) e chiede un preventivo per la sostituzione: 380 euro più 60 di montaggio. Il giorno dopo invia la richiesta all’ospite dal Centro risoluzioni. L’ospite contesta, quindi Lucia chiede l’intervento di Airbnb e carica i documenti entro 30 giorni. L’importo finale lo decide Airbnb dopo la verifica e può essere più basso del preventivo, per esempio se tiene conto dell’età dell’oggetto.
E su Booking.com?
La procedura è diversa: la struttura apre la richiesta di danni sulla prenotazione entro 14 giorni dalla fine del soggiorno, Booking la gira all’ospite che può accettare o contestare. Booking addebita solo con il consenso dell’ospite.
In pratica
- Fotografa e filma il danno prima di toccare qualsiasi cosa.
- Raccogli scontrini, fatture o preventivi.
- Apri la richiesta all’ospite entro 14 giorni dal check-out.
- Scrivi in modo neutro e non citare la recensione.
- Se non paga, chiedi l’intervento di Airbnb entro 30 giorni.
- Tieni un inventario con foto aggiornate della casa.
