Skip

Cosa sono i lead proprietari per affitti brevi e dove trovarli?

Aggiornato il ·

In breve

Un lead proprietario è il contatto di chi possiede una casa e ha mostrato interesse a darla in gestione per affitti brevi: nome, telefono, zona, tipo di immobile. Arriva dal tuo sito e dai social, dai segnalatori, dal passaparola o da marketplace specializzati. Contano qualità ed esclusività più del numero: un lead condiviso con dieci gestori vale poco.

Nel linguaggio commerciale, un lead è un potenziale cliente che ha lasciato un segnale di interesse. Per un property manager il lead è un proprietario che ha detto, in qualche modo: «mi interessa capire se affidare la mia casa». Non è ancora un cliente: è una persona da chiamare, ascoltare e, forse, convincere.

Che tipi di lead esistono?

Tipo Cosa significa Esempio
Freddo proprietario che non ha chiesto nulla annuncio di affitto lungo di un privato
Tiepido ha mostrato curiosità ha scaricato una guida dal tuo sito
Caldo ha chiesto esplicitamente un gestore o una stima ha compilato un modulo «voglio affidare casa»

Il lead caldo è il più prezioso: il proprietario ha già deciso di valutare la gestione, devi solo dimostrare di essere la persona giusta.

Cosa deve contenere un buon lead?

  • nome e telefono verificato;
  • città, zona o indirizzo dell’immobile;
  • tipo di casa: metri quadri, camere, arredata o no;
  • situazione attuale: libera, affittata, già su Airbnb;
  • cosa cerca il proprietario e con che tempi;
  • consenso a essere contattato da un gestore.

Senza consenso al contatto non è un lead, è un nominativo: e usarlo per scopi commerciali può creare problemi di privacy.

Dove si trovano?

  • Il tuo sito e i tuoi profili: una pagina con stima gratuita del rendimento porta lead caldi, ma serve tempo per farla conoscere.
  • Pubblicità online: annunci rivolti a proprietari della tua zona; funzionano se il messaggio parla del loro problema.
  • Segnalatori: agenzie, amministratori, commercialisti, imprese di pulizie, con un compenso alla firma.
  • Passaparola: proprietari soddisfatti che ti presentano amici e parenti.
  • Marketplace di lead: piattaforme che raccolgono proprietari interessati e li passano ai gestori. In Italia c’è per esempio BnBmanager Deals, dove ogni lead proprietario è esclusivo per chi lo sblocca e l’iscrizione è gratuita con 10 crediti iniziali.

Come valuto se un lead vale il prezzo?

Fai il conto sul contratto, non sul contatto. Esempio (stima): un bilocale che incassa 20.000 euro lordi l’anno, gestito al 20%, porta al gestore circa 4.000 euro l’anno. Se per firmarlo servono in media cinque lead caldi, anche spendere qualche decina di euro a lead resta sostenibile. Con lead freddi o condivisi tra molti gestori il conto peggiora in fretta.

Domande da farsi prima di pagare:

  • Il lead è esclusivo o lo ricevono anche altri?
  • Il proprietario ha chiesto di essere contattato?
  • I dati sono verificati (telefono, zona)?
  • Quanto è recente?

Come si lavora un lead?

La velocità conta. Un proprietario che ha chiesto informazioni oggi è attento oggi.

  1. Chiamata entro poche ore: presentati, ringrazia, fai domande sulla casa e sulle sue aspettative.
  2. Stima entro 48 ore: tre scenari prudenti, scritti in modo chiaro.
  3. Sopralluogo: vedi la casa, ascolti, rispondi ai dubbi.
  4. Proposta e follow-up: proposta scritta e un richiamo concordato.

Un esempio

Giulia gestisce sei case a Roma. Ogni settimana riceve circa quattro lead caldi dal suo sito e da un marketplace. Chiama tutti in giornata, ne porta due al sopralluogo e in media firma un contratto ogni due settimane. Tiene un foglio con l’origine di ogni lead: dopo tre mesi scopre che i segnalati da un amministratore di condominio firmano più spesso e ci investe più tempo.

In pratica

  • Distingui lead freddi, tiepidi e caldi e trattali in modo diverso.
  • Pretendi dati completi e consenso al contatto.
  • Valuta il costo di un lead su quanto rende un contratto firmato.
  • Preferisci lead esclusivi e recenti.
  • Chiama entro poche ore e manda la stima entro 48.
  • Misura da quale canale arrivano i contratti, non solo i contatti.

Fonti

  1. Hostaway - Cos'è la commissione di gestione (management fee)

Domande collegate