Quali sono i mesi migliori per gli affitti brevi?
Dipende dalla località. Al mare contano soprattutto luglio e agosto, poi giugno e settembre; in montagna inverno ed estate; nelle città d'arte primavera, settembre, ottobre e festività; nelle città d'affari i mesi di fiere ed eventi. Nei mesi deboli aiutano prezzi più bassi, soggiorni più lunghi e altri tipi di ospiti.
Non esiste un calendario valido per tutta Italia: ogni zona ha la sua stagionalità. Capirla è la base per fissare i prezzi e decidere quando fare manutenzione o usare la casa. Le indicazioni qui sotto sono tendenze generali, da verificare sui dati della tua zona.
Come cambia la stagione per tipo di località?
| Tipo di località | Mesi tipicamente forti | Mesi tipicamente deboli |
|---|---|---|
| Mare | luglio e agosto, poi giugno e settembre | da novembre a marzo |
| Montagna | dicembre-marzo (sci) e luglio-agosto | aprile-maggio, ottobre-novembre |
| Città d’arte | aprile-giugno, settembre-ottobre, ponti e festività | gennaio-febbraio, a volte agosto |
| Città d’affari e fiere | mesi delle fiere e dei congressi | agosto e periodi di chiusura delle aziende |
| Laghi e campagna | da maggio a settembre | inverno |
Gli eventi spostano tutto: una fiera, un concerto, una gara sportiva o una festa patronale possono riempire una città anche in un mese normalmente debole.
Da dove arrivano gli ospiti?
L’Istat indica che in Italia circa tre notti su quattro prenotate tramite le grandi piattaforme sono di turisti stranieri. Questo conta per la stagionalità: le vacanze di altri Paesi (per esempio le ferie estive nordeuropee o le festività di altri calendari) possono allungare la stagione rispetto a quella degli italiani.
Come scoprire la stagionalità della mia zona?
- I dati Istat sul turismo per Comune e mese, nel datawarehouse dell’istituto.
- Il calendario degli eventi del Comune e delle fiere.
- Le date già prenotate e i prezzi degli annunci simili sui portali, guardando avanti di qualche mese.
- Gli strumenti di prezzo dinamico, che mostrano domanda e occupazione della zona.
- Il tuo storico, dopo il primo anno.
Cosa fare nei mesi deboli?
- Prezzi più bassi e sconti per soggiorni di una settimana o di un mese.
- Altri ospiti: lavoratori in trasferta, studenti, persone in cura, affitti a medio termine.
- Soggiorno minimo più breve per catturare i weekend.
- Manutenzione, rinnovo di foto e annuncio, uso personale della casa.
Un esempio con numeri stimati
Un trilocale a Rimini incassa circa 9.000 euro tra giugno e settembre, mentre da novembre a marzo resterebbe quasi vuoto. Il proprietario affitta l’inverno con un contratto transitorio a un lavoratore stagionale e tiene gli affitti brevi solo da aprile a ottobre. Incassa meno per notte, ma ha entrate anche nei mesi morti.
In pratica
- Individua i mesi forti e deboli della tua zona con dati reali.
- Segna in calendario fiere, eventi e festività.
- Alza i prezzi e il soggiorno minimo nei picchi.
- Nei mesi deboli punta su sconti, soggiorni lunghi e altri tipi di ospiti.
- Programma lavori e manutenzioni in bassa stagione.
