Come riconoscere una prenotazione fraudolenta?
I segnali tipici sono: richiesta di comunicare o pagare fuori dalla piattaforma, offerte di pagare di più e farsi restituire la differenza, prenotazioni per conto di altri, fretta insolita, link da aprire, nomi che non coincidono con i documenti e, su Booking, carte che risultano non valide. Davanti a uno di questi segnali fermati, resta sulla piattaforma e chiedi verifiche.
Le prenotazioni false o pericolose sono poche rispetto a quelle normali, ma costano care: soldi persi, case usate per feste o per attività illegali, account del portale compromessi. Quasi sempre lasciano segnali riconoscibili prima dell’arrivo.
Quali sono i segnali più frequenti?
| Segnale | Perché preoccupa |
|---|---|
| “Ti scrivo su WhatsApp o per email, così è più semplice” prima di prenotare | Airbnb vieta di spostare comunicazioni e pagamenti fuori dalla piattaforma e indica il bonifico diretto come segnale di frode |
| Pagamento “in più per errore” e richiesta di restituire la differenza | Schema classico: il pagamento originale viene poi annullato, il tuo rimborso no |
| Prenotazione per amici, colleghi o “mio figlio” | Chi paga non è chi arriva: identità e responsabilità si confondono |
| Fretta e pressione (“decidi entro un’ora”) | Serve a non farti ragionare |
| Link da aprire per “verificare” o “sbloccare il pagamento” | Spesso porta a pagine che rubano le tue credenziali |
| Notte singola nel weekend, account appena creato, ospite che vive vicino | Profilo tipico delle prenotazioni per feste |
| Nome della prenotazione diverso dai documenti | Possibile uso di identità o carta altrui |
| Su Booking, carta che risulta non valida o rifiutata | Può essere una carta rubata o senza fondi |
Un solo segnale non prova nulla. Due o tre insieme meritano attenzione.
Cosa fare se la prenotazione ti sembra sospetta?
- Resta sulla piattaforma: rispondi solo dalla chat ufficiale e non accettare pagamenti diversi da quelli previsti dalla prenotazione, né rimborsi su altri canali.
- Fai domande normali: motivo del viaggio, chi viaggia, orario di arrivo. Chi è in buona fede risponde senza problemi.
- Chiedi i documenti di tutti gli ospiti prima dell’arrivo: devi comunque comunicarli alla Questura tramite Alloggiati Web.
- Non aprire link ricevuti in messaggi, nemmeno se sembrano arrivare dal portale: entra sempre dall’app o digitando l’indirizzo.
- Su Booking, se la carta non funziona usa la procedura per segnalarla come non valida dall’Extranet o dall’app, invece di accordarti per altri pagamenti.
- Segnala al supporto della piattaforma prima di cancellare: una cancellazione fatta da te senza motivo valido può costarti penali.
Un esempio
Antonio riceve su Airbnb una richiesta per un monolocale a Firenze: account nuovo, nessuna foto, tre notti per “un collega che arriva dall’estero”. Il richiedente propone di pagare con bonifico per avere uno sconto e manda un indirizzo email. Antonio risponde dalla chat che accetta solo pagamenti tramite Airbnb e chiede nome e documento dell’ospite che arriverà. Il richiedente sparisce. Antonio segnala il profilo al supporto.
In pratica
- Comunica tramite la piattaforma e incassa solo nei modi previsti dalla prenotazione.
- Non restituire mai “differenze” pagate per errore: segnala al portale.
- Diffida di fretta, link e prenotazioni per conto di altri.
- Chiedi i documenti di tutti gli ospiti prima dell’arrivo.
- Su Booking, gestisci le carte non valide con la procedura ufficiale.
- Segnala i casi sospetti al supporto prima di cancellare.
