Skip

Cos'è un property manager di affitti brevi?

Aggiornato il ·

In breve

Il property manager di affitti brevi è chi gestisce case di altri sui portali come Airbnb e Booking al posto del proprietario: annuncio, prezzi, messaggi, check-in, pulizie, manutenzione e adempimenti. In cambio trattiene di solito una percentuale degli incassi, spesso intorno al 20% del lordo, oppure un compenso fisso concordato.

Il property manager di affitti brevi è una persona o una società che gestisce appartamenti di altri proprietari per soggiorni brevi, di solito fino a 30 giorni, su portali come Airbnb e Booking.com. Il proprietario mette la casa, il property manager mette il lavoro: trasforma un appartamento vuoto o poco usato in un alloggio che riceve ospiti con continuità.

È un mestiere cresciuto molto negli ultimi anni. Secondo lo studio AirMap del Politecnico di Torino, a Venezia, Firenze e Milano oltre il 30% degli annunci è gestito da operatori con più di 10 alloggi: segno che il settore si è spostato dall’host occasionale alla gestione professionale.

Cosa fa, in concreto?

Le attività tipiche si dividono in tre blocchi.

Vendita e prezzi

  • crea l’annuncio: foto, testi, regole della casa;
  • pubblica su uno o più portali e tiene allineati i calendari;
  • decide i prezzi giorno per giorno in base a stagione, eventi e domanda.

Ospiti e casa

  • risponde ai messaggi prima, durante e dopo il soggiorno;
  • organizza check-in (di persona o con self check-in) e check-out;
  • coordina pulizie, biancheria, piccoli acquisti e manutenzioni.

Adempimenti e conti

  • comunica gli ospiti alla Questura tramite Alloggiati Web, se è lui a occuparsene;
  • gestisce imposta di soggiorno e, se incassa, la ritenuta del 21%;
  • manda al proprietario un rendiconto con incassi, costi e netto.

Che differenza c’è con un agente immobiliare o un co-host?

L’agente immobiliare fa da mediatore in una compravendita o in un affitto lungo e prende una provvigione una tantum. Il property manager invece lavora tutti i giorni sulla casa e guadagna finché la gestisce.

Il co-host è una forma più leggera: su Airbnb il proprietario lo aggiunge al proprio annuncio con permessi limitati. Molti property manager iniziano proprio così, poi passano a gestire annunci e incassi in proprio.

Come guadagna?

I modelli più diffusi sono due:

Modello Come funziona Chi rischia sul vuoto
Percentuale trattiene una quota degli incassi, spesso intorno al 20% del lordo entrambi
Canone garantito paga al proprietario una cifra fissa e tiene il resto il property manager

I glossari di settore indicano per l’Italia una forbice tra il 15% e il 30% del ricavo lordo, a seconda dei servizi inclusi e della zona. Il 20% è un riferimento comune, non una regola: conta molto cosa è compreso e su quale base si calcola.

Serve un’abilitazione?

Non esiste un albo dei property manager. Gestire immobili altrui in modo continuativo è però un’attività d’impresa: servono partita IVA e un codice ATECO adatto (per la gestione per conto terzi si indica di solito il 68.32.01, da confermare con il commercialista). Chi incassa per conto del proprietario diventa anche intermediario con obblighi fiscali precisi, spiegati nella pagina sugli obblighi del property manager.

Un esempio

Andrea gestisce cinque bilocali a Torino per quattro proprietari. Un appartamento incassa circa 20.000 euro lordi l’anno (stima). Con una commissione del 20% sul lordo, ad Andrea restano 4.000 euro per quella casa, con cui paga il proprio tempo, il software e parte del coordinamento. Le pulizie le paga l’ospite con la tariffa di pulizia e vanno direttamente all’impresa.

In pratica

  • Il property manager gestisce la casa di un altro come se fosse sua, ma con un contratto.
  • Il suo lavoro copre annuncio, prezzi, ospiti, pulizie e adempimenti.
  • Il compenso più comune è una percentuale del lordo, spesso intorno al 20%.
  • Serve un inquadramento d’impresa con partita IVA.
  • Se incassi per il proprietario, hai obblighi fiscali da intermediario.

Fonti

  1. EC News - Locazioni brevi: la figura del property manager (9 marzo 2026)
  2. Politecnico di Torino - Airbnb nelle città italiane: i dati, la regolazione, le sfide
  3. Hostaway - Cos'è la commissione di gestione (management fee)

Domande collegate