Quali orari di check-in e check-out impostare?
Non c'è un orario imposto per legge: lo decidi tu. La scelta più diffusa è check-out entro le 10 o le 11 e check-in dalle 15 o dalle 16, così resta spazio per la pulizia. Indica anche un orario massimo di arrivo e cosa succede dopo, e ricorda che i dati degli ospiti vanno inviati alla Questura entro 24 ore.
Gli orari di arrivo e partenza sembrano un dettaglio, ma decidono quanto tempo ha chi pulisce, quanto stress hai tu nei giorni di cambio e quante richieste di eccezioni riceverai. Nessuna legge italiana fissa questi orari per un affitto breve: li scegli tu e li scrivi nell’annuncio.
Da cosa dipende la scelta?
Il punto di partenza è il tempo che serve per rimettere in ordine la casa. Il glossario di Hostaway indica per un cambio standard circa 2-4 ore secondo le dimensioni dell’immobile e, per i cambi nello stesso giorno, consiglia di fissare il check-out almeno 4-5 ore prima del check-in. A questo tempo vanno aggiunti gli spostamenti di chi pulisce e un margine per gli imprevisti.
Altri fattori:
- chi accoglie: se fai il riconoscimento di persona, gli arrivi devono stare nei tuoi orari o in quelli di un collaboratore;
- tipo di ospiti: chi arriva in aereo o in treno chiede spesso orari serali;
- regole del condominio: orari di silenzio, portone chiuso di notte, portineria con orari limitati.
Quali orari usano di solito gli host?
| Voce | Scelta frequente | Quando cambiarla |
|---|---|---|
| Check-out | entro le 10 o le 11 | più tardi se non hai arrivi lo stesso giorno |
| Check-in (inizio) | dalle 15 o dalle 16 | prima solo se la pulizia è garantita |
| Check-in (fine) | entro le 20-22 | più tardi solo se puoi riconoscere l’ospite anche di sera |
Su Airbnb, nelle impostazioni dell’annuncio, indichi l’inizio e la fine della fascia di arrivo e l’orario di partenza; le istruzioni dettagliate di check-in compaiono all’ospite 48 ore prima dell’arrivo. Su Booking.com gli orari si impostano tra le condizioni della struttura.
Serve un orario massimo di arrivo?
Conviene. In Italia devi verificare l’identità di chi entra con un riscontro visivo, di persona o con una videochiamata in tempo reale, e inviare i dati su Alloggiati Web entro 24 ore dall’arrivo. Un limite di arrivo ti permette di sapere quando devi essere disponibile. Se accetti arrivi dopo quell’ora, scrivi nell’annuncio come funzionano e se c’è un costo, così non diventano una sorpresa.
Un esempio
Daniela gestisce un trilocale con due bagni a Verona. La sua impresa di pulizie impiega circa tre ore, più mezz’ora di spostamento (stima basata sui primi mesi di lavoro). Ha scelto check-out entro le 10 e check-in dalle 15 alle 21: restano cinque ore, con un’ora e mezza di margine per un ospite in ritardo o una lavatrice in più. Nei giorni senza arrivi concede volentieri la partenza alle 12, ma solo su richiesta.
Quando conviene cambiare orari?
- se le pulizie arrivano spesso al limite, anticipa il check-out o posticipa il check-in;
- se ricevi molte richieste di arrivo anticipato, valuta un check-in alle 14 nei giorni senza partenze;
- in alta stagione, con molti cambi, è meglio essere più rigidi che inseguire eccezioni.
In pratica
- Misura quanto dura davvero una pulizia completa nella tua casa.
- Lascia tra check-out e check-in il tempo di pulizia più un margine.
- Fissa una fascia di arrivo con un orario massimo.
- Scrivi orari e regole per gli arrivi tardi nell’annuncio e nella guida della casa.
- Organizza il riconoscimento dell’ospite anche per gli arrivi serali.
- Rivedi gli orari dopo i primi mesi, sulla base dei cambi reali.
