Skip

A chi intestare luce, gas e internet di un affitto breve?

Aggiornato il ·

In breve

Di solito le utenze restano intestate al proprietario, anche quando la casa è gestita da un property manager. Nel rent-to-rent possono passare a chi subaffitta, se il contratto lo consente. Dove nessuno ha la residenza la luce costa di più per la quota fissa dei non residenti, e le utenze sono già incluse nel prezzo della locazione breve.

Le regole su questo tema stanno cambiando: verifica sempre con il tuo Comune, la Regione o un commercialista prima di agire.

Luce, gas, acqua e internet non sono un dettaglio: sono costi fissi che pesano su ogni mese, anche quando la casa è vuota. La domanda “a chi intestarli” dipende soprattutto da chi ha la disponibilità della casa e da chi paga le bollette nel tuo modello di gestione.

Nei diversi modelli, chi intesta le utenze?

Modello Intestatario più comune Note
Proprietario che affitta da sé proprietario caso più semplice
Property manager con mandato di gestione proprietario il contratto di gestione dice chi paga e se le bollette si scalano dagli incassi
Co-host proprietario il co-host può gestire le letture e i pagamenti, non l’intestazione
Rent-to-rent (affitto o comodato con facoltà di sublocare) spesso chi subaffitta serve il consenso del proprietario e il contratto deve prevederlo

Nel property management il proprietario resta titolare di casa e utenze: il gestore organizza, controlla i consumi e, se previsto, anticipa o scala le spese. Nel rent-to-rent, invece, chi prende la casa in affitto ne ha la disponibilità e può intestarsi le utenze, come farebbe un normale inquilino. In ogni caso, scrivilo nel contratto.

Le utenze vanno messe a parte nel prezzo?

No. Nella locazione breve le utenze sono incluse nel corrispettivo. Secondo la circolare 24/E del 2017 dell’Agenzia delle Entrate, servizi come utenze, wifi e aria condizionata sono strettamente legati all’uso della casa e rientrano nello stesso regime della locazione breve. Quindi il loro costo è già nel prezzo che l’ospite paga, e con la cedolare secca non si possono dedurre le bollette dal reddito.

Costa di più se nessuno ha la residenza?

Per la luce sì. Si possono intestare le utenze senza avere la residenza nell’immobile, ma chi non è residente paga una parte fissa degli oneri di sistema che per i residenti non c’è. Secondo una stima di Facile.it del 2026, questa quota fissa vale circa 120-135 euro l’anno per i non residenti, e l’IVA sulla luce è al 22% invece che al 10%. Per il gas, invece, la differenza tra residenti e non residenti non riguarda la quota fissa: il costo dipende soprattutto dalla zona climatica. Le cifre cambiano spesso: verificale sulla bolletta o con il fornitore.

E internet?

Serve una linea stabile e veloce: il wifi è tra le prime cose che gli ospiti valutano. Scegli un contratto senza vincoli troppo lunghi e intestalo a chi intesta le altre utenze. Se gestisci molte case con partita IVA, valuta offerte business, che a volte hanno assistenza più rapida.

Un esempio

Silvia è property manager a Torino e gestisce il bilocale di un proprietario che vive a Bologna. Le utenze restano intestate al proprietario; il contratto di gestione prevede che Silvia controlli le bollette e le scali ogni mese dal rendiconto. Per un altro appartamento che ha preso in rent-to-rent, con il permesso di sublocare scritto nel contratto, Silvia ha fatto la voltura di luce, gas e internet a suo nome.

Perché la pagina è da verificare?

Gli importi degli oneri per i non residenti cambiano con le delibere dell’autorità per l’energia e le cifre qui riportate vengono da fonti di settore, non dall’autorità stessa.

In pratica

  • Nel property management lascia le utenze al proprietario e scrivi chi paga cosa.
  • Nel rent-to-rent fai la voltura solo se il contratto ti dà la disponibilità della casa.
  • Ricorda che le utenze sono già incluse nel prezzo della locazione breve.
  • Considera nei costi la quota fissa della luce per i non residenti.
  • Scegli una connessione stabile e un contratto flessibile.
  • Controlla le bollette ogni mese per accorgerti di consumi anomali.

Fonti

  1. Agenzia delle Entrate - Circolare n. 24/E del 12 ottobre 2017 sulle locazioni brevi
  2. Switcho - Intestare le utenze senza residenza
  3. Facile.it - Luce e gas nella seconda casa: oneri per i non residenti (giugno 2026)

Domande collegate