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Come gestire il check-in degli ospiti negli affitti brevi?

Aggiornato il ·

In breve

Un buon check-in ha tre parti: istruzioni chiare inviate prima dell'arrivo, riconoscimento dell'ospite con il documento e consegna dell'accesso alla casa. In Italia l'identità va verificata con un riscontro visivo, di persona o in video in tempo reale, e i dati vanno inviati alla Questura con Alloggiati Web entro 24 ore dall'arrivo.

Le regole su questo tema stanno cambiando: verifica sempre con il tuo Comune, la Regione o un commercialista prima di agire.

Il check-in è il primo contatto dal vivo con l’ospite e decide molto della recensione finale. Un arrivo confuso, con chiavi introvabili o istruzioni poco chiare, si ricorda più di un letto comodo. In Italia, poi, il check-in non è solo accoglienza: è il momento in cui assolvi obblighi di legge.

Quali obblighi ci sono al momento dell’arrivo?

  • Riconoscimento dell’ospite: chi gestisce deve verificare l’identità di chi alloggia. Secondo la circolare del Ministero dell’Interno del novembre 2024, confermata dal Consiglio di Stato a novembre 2025, serve un riscontro visivo: di persona oppure con un collegamento video in tempo reale. Non basta ricevere la foto del documento e mandare un codice.
  • Comunicazione alla Questura: i dati di ogni ospite vanno inviati con Alloggiati Web entro 24 ore dall’arrivo, subito se il soggiorno dura meno di 24 ore.
  • Imposta di soggiorno: se il Comune la prevede, va incassata secondo le sue regole, salvo che lo faccia il portale.

Alcuni dettagli pratici sul riconoscimento a distanza non sono ancora fissati da una fonte ufficiale: per questo, prima di scegliere una procedura, conviene sentire la propria Questura.

Check-in di persona o self check-in?

Di persona Self check-in con verifica video
Rapporto con l’ospite migliore più freddo
Orari vincolati ai tuoi più flessibili
Costo il tuo tempo o quello di un collaboratore serratura o keybox, eventuale software
Rischi ritardi, attese problemi tecnici, ospite senza connessione

Molti host usano un modello misto: accoglienza di persona quando possibile, accesso autonomo con verifica video quando l’ospite arriva tardi.

Come preparo le istruzioni di arrivo?

Su Airbnb indichi il metodo di check-in (incontro di persona, serratura smart, tastierino, cassetta di sicurezza, portineria o altro) e scrivi le istruzioni nell’editor dell’annuncio: l’ospite vede subito il metodo, ma le istruzioni dettagliate gli compaiono 48 ore prima dell’arrivo. Su Booking.com si imposta la modalità di ritiro chiavi tra le condizioni della struttura e compare nella conferma.

Le istruzioni devono rispondere a queste domande:

  • indirizzo esatto, citofono, piano e interno;
  • come arrivare da stazione o aeroporto e dove parcheggiare;
  • orario di arrivo e cosa fare in caso di ritardo;
  • come avverrà il riconoscimento e quali documenti servono, per tutti gli ospiti;
  • un numero da chiamare se qualcosa non va.

Aggiungi foto del portone e della porta: evitano metà delle telefonate.

Un esempio

Giorgio gestisce due appartamenti a Roma. Tre giorni prima dell’arrivo chiede all’ospite l’orario previsto e i nomi di tutti gli adulti. Il giorno prima manda indirizzo, foto del portone e regole per il riconoscimento. All’arrivo, se è disponibile, accoglie di persona e controlla i documenti; se l’ospite arriva alle 23, fa una videochiamata davanti alla porta, confronta volto e documento e solo dopo comunica il codice della serratura. La sera stessa invia le schedine su Alloggiati Web e annota come è avvenuto il riconoscimento.

Cosa fare se l’ospite arriva in ritardo o non risponde?

Stabilisci prima una fascia oraria e un costo eventuale per gli arrivi molto tardi, e scrivilo nell’annuncio. Se l’ospite non si fa vivo, scrivigli sempre dalla piattaforma, così resta traccia. Non lasciare codici o chiavi a chi non è stato riconosciuto.

In pratica

  • Scegli il metodo di check-in e indicalo nell’annuncio.
  • Prepara istruzioni con indirizzo, foto, orari e un numero di emergenza.
  • Chiedi in anticipo orario di arrivo e numero di ospiti.
  • Riconosci ogni ospite con un riscontro visivo, di persona o in video in tempo reale.
  • Invia i dati su Alloggiati Web entro 24 ore dall’arrivo.
  • Incassa l’imposta di soggiorno se il Comune la prevede e il portale non lo fa.
  • Annota data, ora e modalità del riconoscimento.

Fonti

  1. Airbnb Centro assistenza - Metodi e istruzioni per il check-in (articolo 1926)
  2. Booking.com Partner Hub - Come impostare la funzione di ritiro chiavi
  3. Polizia di Stato - Portale Alloggiati Web
  4. Foroeuropeo - Consiglio di Stato, Sez. III, sentenza pubblicata il 21 novembre 2025 su identificazione de visu

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