Come aumentare le prenotazioni in bassa stagione?
Cambia pubblico, non solo prezzo: in bassa stagione viaggiano soprattutto lavoratori in trasferta, chi va a eventi e congressi, studenti, famiglie in visita e chi cerca soggiorni lunghi. Adatta soggiorno minimo, sconti per durata, foto e descrizione a queste persone, e usa le promozioni su date mirate restando sopra il tuo prezzo minimo.
Per un singolo mese vuoto c’è una pagina dedicata alla diagnosi rapida. Qui parliamo della strategia per tutta la bassa stagione: quei mesi in cui la domanda turistica cala ogni anno e il solo taglio dei prezzi non basta.
Chi viaggia in bassa stagione?
La domanda non sparisce, cambia. A seconda della zona:
- lavoratori in trasferta, tecnici, consulenti, personale sanitario;
- partecipanti a fiere, congressi, concorsi, lauree;
- studenti e docenti per periodi di qualche settimana;
- famiglie in visita a parenti, o in città per visite mediche;
- nomadi digitali e chi lavora da remoto per un mese;
- chi fa weekend brevi da città vicine.
La strategia giusta parte da qui: chi può arrivare nella tua zona tra novembre e marzo, e cosa gli serve?
Quali impostazioni cambiare?
- Soggiorno minimo: più corto per i weekend brevi, ma con sconti che premiano chi resta di più.
- Sconti per durata: su Airbnb settimanale da 7 notti e mensile da 28. In bassa stagione sono spesso la leva più efficace.
- Finestra di prenotazione: lascia il calendario aperto abbastanza lontano e accetta anche prenotazioni a breve preavviso.
- Promozioni mirate: su Airbnb, con almeno 3 prenotazioni, puoi creare una promozione su date scelte; Airbnb consiglia almeno 7 notti consecutive.
- Prezzo: più basso che in alta stagione, ma sempre sopra il tuo minimo calcolato sui costi.
Come cambio l’annuncio?
Parla a chi viaggia in quel periodo:
- foto di stagione (riscaldamento, luce calda, coperte), non solo la terrazza d’estate;
- metti in evidenza wi-fi veloce, scrivania, lavatrice, cucina attrezzata: contano per chi resta a lungo o lavora;
- cita nella descrizione ospedali, università, fiere o zone uffici vicine, se ci sono.
Un esempio
Serena gestisce un bilocale a Pesaro, pieno d’estate e quasi vuoto d’inverno. Per novembre-marzo (cifre di esempio) abbassa il minimo a 2 notti nei weekend, attiva uno sconto settimanale del 15% e uno mensile del 30%, aggiunge foto della zona lavoro e scrive che il centro congressi è a 10 minuti. In due inverni passa da poche prenotazioni sparse a due soggiorni di un mese di tecnici in trasferta e diversi weekend.
E se la zona è davvero ferma?
In alcune località di mare o montagna la bassa stagione è quasi zero. Valuta:
- un affitto di medio termine per qualche mese, con il contratto giusto;
- l’uso personale o del proprietario;
- la chiusura per lavori e manutenzione, programmati proprio in quel periodo.
In pratica
- Elenca chi può arrivare nella tua zona in bassa stagione.
- Accorcia il minimo nei weekend e premia i soggiorni lunghi con sconti.
- Usa promozioni su date mirate, sopra il prezzo minimo.
- Aggiorna foto e descrizione per la stagione e per chi lavora.
- Valuta il medio termine dove la domanda breve è quasi assente.
- Programma lavori e manutenzione nei mesi più vuoti.
Fonti
- Airbnb Centro assistenza - Sconti settimanali e mensili (articolo 1233)
- Airbnb Centro assistenza - Creare una promozione personalizzata (articolo 2982)
- Airbnb - Padroneggiare calendario e impostazioni di prenotazione
- Airbnb Centro assistenza - Termini di cancellazione, anche per soggiorni lunghi (articolo 475)
