Esiste un'app per gestire gli affitti brevi dal telefono?
Sì. Airbnb ha un'app per host con prenotazioni, calendario, prezzi e messaggi; Booking.com ha Pulse, gratuita per iOS e Android, per messaggi, disponibilità, prenotazioni e recensioni. Ognuna però vede solo il proprio portale. Per gestire più case su più portali dal telefono serve l'app di un gestionale con channel manager.
Gran parte del lavoro di un host succede lontano dalla scrivania: un ospite che scrive dal treno, un’impresa di pulizie che segnala un guasto, una prenotazione dell’ultimo minuto. Per questo le app sono diventate lo strumento principale di molti gestori. Ma non tutte fanno le stesse cose.
Quali app offrono i portali?
Airbnb ha un’unica app per ospiti e host. In modalità host è organizzata in schede:
- Oggi: prenotazioni in corso e in arrivo, con note personali su ciascuna;
- Calendario: disponibilità, prezzi, soggiorno minimo, sconti e suggerimenti di prezzo;
- Annunci: foto, servizi, guida all’arrivo;
- Messaggi: conversazioni con gli ospiti e risposte rapide, anche programmate;
- Menu: guadagni, valutazioni, impostazioni.
Booking.com ha Pulse, un’app gratuita per iOS e Android collegata all’extranet. Permette di scrivere agli ospiti, ricevere notifiche, gestire disponibilità e prenotazioni, rispondere alle recensioni e vedere le fatture. Booking.com stessa spiega che Pulse non ha tutte le funzioni dell’extranet: è pensata per le cose urgenti e veloci.
Cosa non riescono a fare?
| Limite | Conseguenza |
|---|---|
| Ogni app vede solo il proprio portale | con due portali devi aprire due app e aggiornare due calendari |
| Nessuna gestione delle pulizie | turni e avvisi restano su chat o fogli |
| Niente Alloggiati Web né imposta di soggiorno | gli adempimenti vanno fatti altrove |
| Niente rendiconti per i proprietari | i conti si fanno a parte |
| Alcune impostazioni solo da computer | configurazioni complesse richiedono comunque l’extranet o il sito |
E le app dei gestionali?
Molti PMS con channel manager hanno un’app che raccoglie tutte le case e tutti i portali: un calendario unico, una casella con i messaggi di Airbnb, Booking.com e prenotazioni dirette, le pulizie del giorno, le schedine da inviare. Alcuni hanno anche un’app separata per chi pulisce, con l’elenco delle case da preparare e la possibilità di segnalare un guasto con una foto.
Prima di sceglierne una, controlla dal telefono le cose che fai più spesso: rispondere a un ospite, bloccare una data, vedere chi arriva domani, assegnare una pulizia.
Esistono anche app per altre parti del lavoro: quelle delle serrature smart, per creare codici a distanza, o BnBmanager Deals, per chi cerca proprietari che vogliono affidare la casa a un gestore (il suo PMS con channel manager è in arrivo).
Basta il telefono per lavorare?
Per l’operatività quotidiana spesso sì. Per alcune attività conviene ancora uno schermo grande: impostare prezzi per molte settimane, configurare nuovi annunci, controllare i rendiconti, collegare i portali al channel manager.
Un esempio
Davide gestisce tre appartamenti a Cagliari e lavora spesso in giro. All’inizio usava l’app di Airbnb e Pulse insieme, e due volte ha dimenticato di chiudere su un portale le date vendute sull’altro. Passa a un gestionale con app: ora risponde a tutti gli ospiti da una sola casella, vede gli arrivi del giorno e riceve una notifica quando l’impresa segna una casa come pronta. Il computer lo apre una volta a settimana per prezzi e conti.
In pratica
- Con una casa su un portale basta l’app del portale.
- Su Booking.com scarica Pulse, che è gratuita.
- Con più portali usa l’app di un gestionale con channel manager.
- Prova dal telefono le azioni che fai ogni giorno prima di scegliere.
- Tieni il computer per prezzi, configurazioni e rendiconti.
