Il programma Preferred di Booking conviene?
Il programma Partner Preferito dà più visibilità e un'icona nei risultati in cambio di una commissione più alta. È riservato alle strutture migliori della zona: punteggio di performance di almeno 70%, recensioni almeno 7 su 10 e prezzi competitivi. Conviene solo se le prenotazioni in più coprono la commissione extra. Dall'aprile 2026 l'Antitrust indaga sul programma.
Le regole su questo tema stanno cambiando: verifica sempre con il tuo Comune, la Regione o un commercialista prima di agire.
Il programma Partner Preferito (Preferred Partner Programme) di Booking.com è uno scambio: paghi una commissione più alta e Booking ti mostra di più. Le pagine di aiuto per i partner sono in parte datate e le condizioni cambiano per Paese, per questo la pagina è segnata da verificare.
Cosa offre?
Secondo Booking.com, i partner preferiti ottengono un’icona (il pollice alzato) accanto al nome e una posizione migliore nei risultati di ricerca. Booking dichiara in media fino al 65% di visualizzazioni in più e circa il 20% di prenotazioni in più: sono dati della stessa società, non verificati in modo indipendente.
Chi può aderire?
Le pagine per i partner indicano questi requisiti, verificati da Booking ogni 90 giorni:
- punteggio di performance di almeno il 70% (Booking lo calcola sulle strutture della tua zona);
- punteggio delle recensioni di almeno 7 su 10;
- prezzi competitivi rispetto agli altri canali, secondo criteri di Booking.
Esiste anche Preferred Plus, per i migliori partner preferiti: performance di almeno l’80% e recensioni di almeno 8, con una commissione ancora più alta.
Quanto costa?
La commissione aumenta. Booking non pubblica una cifra unica: l’aumento dipende dal Paese e compare nel contratto o nelle fatture. Le guide di settore parlano spesso di circa tre punti percentuali in più per il programma base e di più per Preferred Plus. Se esci, torna la commissione standard.
Cosa dice l’Antitrust?
Il 22 aprile 2026 l’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha avviato un’istruttoria su Booking.com per pratiche commerciali scorrette. Il dubbio è che la maggiore visibilità e i messaggi sulla qualità dei partner preferiti dipendano soprattutto dalla commissione più alta pagata, più che dalla qualità. L’indagine è in corso e non c’è ancora una decisione.
Un esempio con numeri stimati
Un appartamento a Bologna incassa su Booking 20.000 euro l’anno con una commissione del 15%: alla struttura restano 17.000 euro. Con il programma la commissione sale al 18%: per restare a 17.000 euro netti servono circa 20.730 euro di incassi, cioè il 3,7% in più. Se il calendario in alta stagione è già pieno, il programma serve solo nei mesi deboli: lì va misurato.
Allora conviene?
Può convenire se:
- hai molte notti libere, soprattutto in bassa stagione;
- sei in una zona molto concorrenziale, dove salire nei risultati cambia davvero le prenotazioni;
- hai i numeri per controllare il risultato.
Conviene poco se sei già quasi sempre pieno o se Booking è un canale marginale per te.
In pratica
- Controlla nell’extranet se sei idoneo e quale commissione ti verrebbe applicata.
- Calcola di quanto devono crescere gli incassi per coprire la commissione extra.
- Prova il programma per un periodo definito e confronta occupazione e netto.
- Esci se le prenotazioni in più non coprono il costo.
- Segui gli sviluppi dell’istruttoria Antitrust.
