Quali portali per affitti brevi esistono oltre ad Airbnb e Booking?
Oltre ad Airbnb e Booking.com ci sono Vrbo ed Expedia (gruppo Expedia), Tripadvisor, portali specializzati in case vacanza e comparatori come Holidu e HomeToGo. Google mostra le case vacanza con link di prenotazione gratuiti, ma ci si arriva tramite software collegati. Esistono poi canali diretti: il tuo sito, aziende, agenzie locali. Conta il netto, non il numero di portali.
Airbnb e Booking.com sono i portali più grandi, ma non gli unici. Secondo l’Istat, che riprende i dati Eurostat raccolti dalle quattro principali piattaforme (Airbnb, Booking.com, Expedia Group e Tripadvisor), in Italia le notti prenotate tramite piattaforme sono passate da circa 66 milioni nel 2018 a quasi 127 milioni nel 2024. Ecco una mappa dei canali, senza classifiche: quello giusto dipende dalla tua casa e dai tuoi ospiti.
Quali sono i grandi portali internazionali?
- Vrbo (gruppo Expedia): specializzato in case intere per vacanze, molto conosciuto negli Stati Uniti. Dal 29 ottobre 2026 ha annunciato una commissione unica del 12%, che può arrivare al 15% in alcune aree.
- Expedia e Hotels.com: nati per gli hotel, accettano anche appartamenti, spesso collegati tramite channel manager.
- Tripadvisor: noto per le recensioni, ha anche una sezione per affitti vacanza.
- Agoda e Trip.com: forti sul pubblico asiatico, utili soprattutto nelle città d’arte.
Cosa sono i comparatori?
Holidu e HomeToGo sono motori di ricerca per case vacanza: raccolgono annunci da più portali e da gestori, e mostrano all’utente dove prenotare. Alcuni permettono anche ai proprietari di pubblicare direttamente. Le condizioni economiche cambiano da servizio a servizio: leggi il contratto prima di aderire.
E Google?
Google mostra le case vacanza nei risultati di ricerca e in Maps con link di prenotazione gratuiti. Non ci si iscrive come su un portale: gli annunci arrivano tramite portali già collegati o tramite partner di connettività (channel manager, motori di prenotazione, software di gestione). Secondo Google possono aderire direttamente le imprese di gestione registrate con un proprio sito di prenotazione.
Ci sono portali italiani?
Sì, esistono portali e bacheche nazionali o locali dedicati alle case vacanza, oltre ai siti turistici di Regioni, Comuni e consorzi. Hanno un pubblico più piccolo ma a volte molto mirato, per esempio chi cerca una casa al mare per due settimane.
E i canali diretti?
Il tuo sito con motore di prenotazione, gli ospiti che tornano, le aziende che mandano trasfertisti, le università, gli organizzatori di eventi. Non hanno commissioni di portale, ma richiedono tempo e un po’ di marketing.
Un esempio
Anna gestisce tre appartamenti a Napoli. Con il channel manager li collega ad Airbnb, Booking ed Expedia, e tiene un sito per gli ospiti che tornano. Dopo un anno vede che Expedia porta poche prenotazioni ma con soggiorni più lunghi, mentre un comparatore non porta quasi nulla: lo disattiva e tiene gli altri canali.
In pratica
- Parti da uno o due portali grandi e aggiungi gli altri solo con un channel manager.
- Leggi commissioni, condizioni di pagamento e politiche di cancellazione di ogni canale.
- Inserisci il CIN in ogni annuncio, su qualsiasi portale.
- Misura per ogni canale prenotazioni, netto incassato e tempo speso.
