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Come comparire su Google con una casa vacanze senza pagare?

Aggiornato il ·

In breve

Le strade gratuite sono tre: gli annunci sui portali, che Google spesso mostra già tra le case vacanza; i link di prenotazione gratuiti di Google, attivabili tramite un channel manager, un motore di prenotazione o un gestionale partner; un sito curato nei risultati normali. Un profilo Google Maps per la singola casa vacanze non è ammesso.

Molti proprietari provano a creare una scheda su Google Maps per la propria casa vacanze e se la vedono rifiutare. Non è un errore: le regole di Google lo escludono. Ci sono però altri modi, gratuiti, per farsi trovare. Le regole di Google cambiano nel tempo e alcune funzioni non sono disponibili in tutti i Paesi.

Posso creare un profilo su Google Maps?

Per la singola casa, no. Le linee guida del Profilo dell’attività su Google dicono che le proprietà in affitto o in vendita, come le case vacanza, non sono idonee. Lo è invece un ufficio aperto al pubblico: se sei un gestore con una sede dove ricevi i clienti, puoi avere un profilo per l’ufficio, non per ogni appartamento.

Google ha una sezione dedicata alle case vacanza nella ricerca e in Maps. Accanto all’annuncio mostra dove prenotare, con link di prenotazione gratuiti: non paghi Google per i clic o le prenotazioni. Per comparire:

  • se la casa è già su un portale collegato a Google, l’annuncio può essere mostrato attraverso il portale;
  • per avere il tuo sito tra le opzioni, Google indica che servono un’impresa di gestione registrata con un sito di prenotazione diretta, collegata tramite un partner di connettività (channel manager, motore di prenotazione, gestionale) o direttamente;
  • stanze condivise e porzioni di casa al momento non sono idonee all’integrazione.

L’integrazione diretta, secondo Google, richiede in genere da 8 a 12 settimane.

E i risultati normali di Google?

Un sito curato può comparire nelle ricerche come “appartamento vacanze [località]”. Aiutano:

  • un titolo chiaro con tipo di casa e località;
  • testi originali su zona, servizi, distanze, come arrivare;
  • foto leggere e un sito veloce da smartphone;
  • recensioni reali e aggiornate;
  • link da siti locali (proloco, eventi, attività della zona).

Servono mesi, e il risultato non è garantito.

Un esempio

Chiara gestisce quattro appartamenti in Val di Fassa con partita IVA e un piccolo ufficio. Crea il profilo Google per l’ufficio, non per i singoli appartamenti. Il suo gestionale è partner di connettività di Google: attiva i link gratuiti e il suo sito compare accanto ai portali nella sezione case vacanza. Sul sito scrive una guida alle piste e ai sentieri vicini.

In pratica

  • Non creare profili Google Maps per le singole case: verrebbero rifiutati.
  • Se hai un ufficio aperto al pubblico, crea il profilo per l’ufficio.
  • Verifica se il tuo channel manager o gestionale è partner di Google.
  • Cura il sito con testi originali sulla zona e il CIN in evidenza.
  • Tieni allineati prezzi e disponibilità tra sito e portali.

Fonti

  1. Google Business Profile - Business eligibility and ownership guidelines
  2. Google Hotel Center - About vacation rentals on Google
  3. Google Hotel Center - Vacation rentals: Starter guide overview
  4. Google Hotel Center - Free booking links

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