Cosa scrivere nelle regole della casa su Airbnb?
Su Airbnb imposti sette regole standard: numero massimo di ospiti, ore di silenzio, eventi, animali, fumo, riprese commerciali e chiusura della casa alla partenza. Poi puoi aggiungere richieste ragionevoli, come lasciare i piatti nel lavello o separare i rifiuti. Non puoi chiedere lavori da pulizie, come lavare i piatti, togliere le lenzuola o portare via la spazzatura.
Le regole della casa dicono all’ospite cosa può e non può fare. Su Airbnb non sono un testo libero da scrivere dove capita: hanno una sezione dedicata, con regole standard e richieste aggiuntive, e solo quelle scritte lì contano.
Quali sono le regole standard?
Nell’editor dell’annuncio Airbnb propone sette regole:
- Numero massimo di ospiti per la notte.
- Ore di silenzio.
- Eventi: ammessi o no.
- Animali: ammessi o no, e quanti.
- Fumo, comprese sigarette elettroniche.
- Riprese e foto commerciali.
- Chiusura a chiave alla partenza, con indicazioni su dove lasciare le chiavi.
Gli orari di check-in e check-out si impostano a parte, nelle impostazioni dell’annuncio.
Cosa si può aggiungere?
Puoi inserire richieste per il soggiorno e per la partenza. Airbnb chiede che siano ragionevoli, tenendo conto del tipo di alloggio e del luogo. Esempi che indica come accettabili:
- mettere i piatti usati nel lavello;
- raccogliere gli asciugamani usati;
- separare rifiuti e riciclabili nei contenitori di casa;
- spegnere l’aria condizionata quando si esce.
In Italia può essere utile aggiungere richieste legate alla raccolta differenziata del Comune o al rispetto del condominio, come non lasciare valigie sul pianerottolo.
Cosa non si può chiedere?
Airbnb considera non ragionevoli le richieste che trasformano l’ospite in personale delle pulizie:
- lavare e mettere via i piatti;
- togliere le lenzuola o far partire la lavatrice;
- portare la spazzatura fuori dalla casa;
- non usare dotazioni presenti nell’annuncio, come il climatizzatore.
Le richieste non conformi vengono segnalate nell’editor. Le regole scritte solo nei messaggi o su un cartello in casa non valgono come regole della casa.
Dove le vede l’ospite?
Sull’annuncio prima di prenotare, nella sezione dei viaggi e nei promemoria di Airbnb. Puoi anche inviarle come risposta rapida durante il soggiorno. Se un ospite viola una regola, o dichiara prima del check-in che lo farà, Airbnb indica che puoi cancellare senza costi; per i casi difficili contatta l’assistenza.
E gli obblighi di legge?
Alcune cose non sono regole tue ma obblighi: per esempio l’identificazione degli ospiti per la comunicazione alla Questura e l’eventuale imposta di soggiorno. Spiegale chiaramente nella descrizione e nei messaggi prima dell’arrivo, così l’ospite non le scopre alla porta.
Un esempio
Per un trilocale a Firenze, Elisa imposta: massimo 5 ospiti, silenzio dalle 22 alle 8, niente eventi, niente animali, vietato fumare, niente riprese commerciali, porta chiusa a chiave e chiavi nella cassetta alla partenza. Come richieste aggiunge: piatti usati nel lavello, asciugamani nella cesta del bagno, rifiuti divisi nei bidoncini sotto il lavello secondo il calendario del Comune.
In pratica
- Imposta le sette regole standard nella sezione dedicata.
- Aggiungi poche richieste semplici e ragionevoli.
- Non chiedere lavori da pulizie.
- Non affidare regole solo a cartelli o messaggi.
- Spiega a parte gli obblighi di legge, come documenti e imposta di soggiorno.
- Rileggi le regole ogni volta che cambi qualcosa in casa.
