Le telecamere in un affitto breve sono legali?
All'interno dell'appartamento no: riprendere gli ospiti dove vivono è vietato da Airbnb anche con la telecamera spenta e può essere reato per il codice penale. All'esterno sono ammesse se inquadrano solo aree di tua pertinenza, come la porta d'ingresso, con un cartello informativo come chiede il Garante della privacy e la dichiarazione nell'annuncio.
Molti host vorrebbero una telecamera per sapere quante persone entrano davvero o per controllare la casa a distanza. La regola pratica è semplice: dentro mai, fuori solo con precise cautele. Ci sono tre livelli di regole da rispettare insieme: quelle dei portali, la privacy e il codice penale.
Cosa dicono Airbnb e Booking?
Dal 30 aprile 2024 Airbnb vieta qualsiasi dispositivo che riprenda l’interno della casa, comprese camere, bagni, soggiorno e corridoi, anche se spento o scollegato. Le telecamere nascoste sono sempre vietate. Sono ammesse le telecamere esterne, comprese quelle del citofono, se dichiari nell’annuncio la presenza e la posizione di ciascuna, ma non in zone esterne dove ci si aspetta riservatezza, come una doccia esterna chiusa o una sauna.
Anche Booking.com chiede di dichiarare i dispositivi di sicurezza e non ammette telecamere nelle zone private degli ospiti: verifica nell’Extranet le regole aggiornate per la tua struttura.
Cosa dice la legge sulla privacy?
Per il Garante non serve un’autorizzazione per installare telecamere, ma chi le installa deve valutare che siano necessarie e proporzionate. In pratica:
- la telecamera deve inquadrare solo aree di tua esclusiva pertinenza (la tua porta, il tuo cancello), non il pianerottolo comune, la strada o le finestre dei vicini;
- prima della zona ripresa va messo un cartello informativo (il Garante mette a disposizione un modello), che rimandi a un’informativa completa;
- le immagini vanno conservate per il tempo strettamente necessario: oltre le 72 ore serve una giustificazione più solida.
Chi affitta ai turisti non può invocare l’uso “domestico” per sottrarsi a queste regole. Nel 2024 il Garante ha sanzionato con 2.000 euro un B&B pugliese che aveva due telecamere sulla facciata senza cartello informativo.
Se la telecamera riprende parti comuni del condominio, servono anche le regole condominiali: parlane con l’amministratore.
E se la telecamera è dentro casa?
Oltre al divieto delle piattaforme, riprendere di nascosto la vita privata delle persone nella loro abitazione temporanea può integrare il reato di interferenze illecite nella vita privata (art. 615-bis del codice penale), punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni. Non ci sono “zone grigie” che valga la pena rischiare.
Un esempio
Marco gestisce un bilocale a Milano con self check-in. Vuole sapere se entrano più ospiti di quelli registrati. Invece di una telecamera nell’ingresso, ne monta una sulla propria porta che inquadra solo la soglia, mette il cartello del Garante, scrive nell’annuncio “telecamera esterna sulla porta d’ingresso” e imposta la cancellazione automatica dopo 48 ore. Per il resto si affida ai documenti di tutti gli ospiti, che deve comunque raccogliere.
In pratica
- Togli qualsiasi telecamera interna, anche spenta.
- Inquadra solo la tua porta o aree esclusivamente tue.
- Metti il cartello informativo prima della zona ripresa.
- Dichiara ogni telecamera esterna e la sua posizione nell’annuncio.
- Conserva le immagini per poco tempo e proteggi l’accesso all’app.
- In caso di dubbio su condominio o riprese, chiedi a un consulente privacy.
Fonti
- Airbnb Centro assistenza - Limiti a telecamere e altri dispositivi (articolo 3061)
- Garante privacy - Videosorveglianza, domande frequenti e cartello
- Garante privacy - Provvedimento del 21 marzo 2024 su telecamere di un B&B (doc. web 10014032)
- Art. 615-bis codice penale - Interferenze illecite nella vita privata (Brocardi)
