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Come organizzare la manutenzione di una casa vacanze?

Aggiornato il ·

In breve

Dividi la manutenzione in tre livelli: piccoli controlli a ogni pulizia, interventi programmati (caldaia, condizionatori, estintore, rilevatori, sigillature) e guasti urgenti. Tieni un registro con date e scadenze, una lista di artigiani di fiducia con reperibilità e un piccolo budget annuo. Un guasto non risolto può costare rimborsi agli ospiti e recensioni negative.

Le regole su questo tema stanno cambiando: verifica sempre con il tuo Comune, la Regione o un commercialista prima di agire.

Una casa usata da tanti ospiti diversi si consuma più in fretta di una casa abitata da una famiglia: maniglie, rubinetti, elettrodomestici e serrature lavorano molto di più. Organizzare la manutenzione significa prevenire i guasti invece di inseguirli il giorno dell’arrivo di un ospite.

Quali sono i tre livelli della manutenzione?

1. Controlli a ogni cambio, fatti da chi pulisce:

  • lampadine, prese, telecomandi, batterie di serrature e rilevatori;
  • scarichi lenti, perdite sotto lavelli e sanitari, sciacquone che perde;
  • piccoli danni a mobili, tende, stoviglie.

2. Manutenzione programmata, a scadenza:

  • caldaia e impianto termico: manutenzione con la cadenza indicata da installatore o produttore e controllo di efficienza energetica. Per le comuni caldaie a gas domestiche il DPR 74/2013 prevede di norma un controllo di efficienza ogni 4 anni, ma le Regioni possono fissare intervalli diversi e molti produttori chiedono una manutenzione annuale;
  • condizionatori: pulizia dei filtri prima dell’estate;
  • estintore: controlli e revisione secondo le scadenze indicate dal fornitore;
  • rilevatori di gas e monossido: prova a ogni cambio e sostituzione alla scadenza indicata dal produttore. Estintore e rilevatori sono obbligatori nelle case in affitto breve;
  • bagno e cucina: sigillature di doccia e lavelli, calcare su rubinetti e soffioni, pulizia della cappa;
  • imbiancatura e ritocchi: di solito in bassa stagione.

3. Guasti urgenti: acqua calda assente, perdite, blackout, serratura bloccata. Qui conta avere numeri pronti e qualcuno che risponde.

Perché non si può rimandare?

Su Airbnb, se un elemento pubblicizzato non funziona (come riscaldamento, aria condizionata o un elettrodomestico importante) o la casa non è abitabile, l’ospite può segnalare un problema entro 72 ore dalla scoperta e ottenere un rimborso, che viene scalato dal pagamento all’host. A questo si aggiunge l’effetto sulle recensioni.

Come si organizza in concreto?

  • Un registro di manutenzione per ogni casa (anche un foglio di calcolo): data, intervento, costo, prossima scadenza.
  • Un calendario delle scadenze con promemoria: caldaia, estintore, rilevatori, filtri.
  • Una lista di artigiani: idraulico, elettricista, fabbro, tecnico caldaie, con orari e reperibilità.
  • Una cassetta degli attrezzi e piccoli ricambi in casa: lampadine, batterie, guarnizioni, un sifone di ricambio.
  • Foto e manuali di caldaia, quadro elettrico e elettrodomestici, condivisi con chi interviene.
  • Un fondo manutenzione: molti host accantonano una piccola percentuale degli incassi.

Un esempio

Paolo gestisce tre appartamenti a Palermo. Ha un foglio con una scheda per casa: caldaia (manutenzione a settembre), condizionatori (filtri ad aprile), estintori (scadenze del fornitore), rilevatori (prova a ogni cambio). Chi pulisce segnala i problemi con una foto in una chat dedicata. Ha accordi con un idraulico e un elettricista che intervengono in giornata e accantona circa il 5% degli incassi per la manutenzione (scelta personale, non una regola).

Perché la pagina è da verificare?

Le scadenze dei controlli sugli impianti termici dipendono dalla Regione e una riforma del DPR 74/2013 è stata discussa: controlla le regole aggiornate con il tuo tecnico.

In pratica

  • Fai controllare a chi pulisce luci, scarichi, batterie e piccoli danni a ogni cambio.
  • Segna in un calendario le scadenze di caldaia, condizionatori, estintore e rilevatori.
  • Tieni un registro degli interventi per ogni casa.
  • Prepara una lista di artigiani con reperibilità.
  • Lascia in casa attrezzi e ricambi di base.
  • Concentra i lavori più grandi in bassa stagione.
  • Accantona un piccolo fondo per la manutenzione.

Fonti

  1. Edilizia.com - Manutenzione e controlli della caldaia: obblighi e frequenza
  2. DPR 74/2013 - Esercizio, conduzione, controllo e manutenzione degli impianti termici (testo)
  3. Decreto-legge 145/2023, art. 13-ter, comma 7 (Normattiva)
  4. Airbnb Centro assistenza - Politica di rimborso per gli ospiti (articolo 2868)

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