Cosa deve contenere il rendiconto mensile al proprietario?
Il rendiconto mensile deve mostrare in una o due pagine le prenotazioni con date, portale e importi, gli incassi lordi, le commissioni dei portali, il compenso del gestore con la sua base di calcolo, le spese documentate, l'eventuale ritenuta del 21%, il netto bonificato e la data del bonifico, più gli indicatori del mese.
Il rendiconto mensile è il documento che il proprietario aspetta di più. Se è chiaro e arriva puntuale, si fida e ti lascia lavorare. Se è confuso o in ritardo, inizia a fare domande su ogni prenotazione. È anche lo strumento più forte per tenerlo negli anni e per ottenere segnalazioni.
Quali sezioni deve avere?
1. Riepilogo del mese (in alto, in tre righe)
- incasso lordo, netto bonificato, data del bonifico.
2. Elenco prenotazioni
| Date | Notti | Portale | Importo soggiorno | Pulizia pagata dall’ospite | Commissione portale (esempio) |
|---|---|---|---|---|---|
| 3-6 ottobre | 3 | Airbnb | 330 € | 50 € | –59 € |
| 10-12 ottobre | 2 | Booking | 210 € | 50 € | –39 € |
3. Dal lordo al netto
| Voce | Importo |
|---|---|
| Incasso soggiorni | |
| Commissioni portali | – |
| Compenso gestore (percentuale e base di calcolo) | – |
| Pulizie e lavanderia non coperte | – |
| Spese del mese (con ricevute allegate) | – |
| Ritenuta del 21%, se applicata | – |
| Netto bonificato |
4. Indicatori del mese
- notti occupate e tasso di occupazione;
- prezzo medio per notte venduta;
- confronto con lo stesso mese dell’anno prima e con la stima iniziale.
5. Casa e ospiti
- recensioni ricevute e voto medio;
- interventi di manutenzione fatti o da fare;
- prenotazioni già confermate per i mesi successivi.
Come tratto ritenuta e imposta di soggiorno?
Se incassi tu i canoni per conto del proprietario, in quanto intermediario devi trattenere la ritenuta del 21% sull’importo lordo dei canoni e versarla; a inizio anno consegni la Certificazione Unica. Nel rendiconto va indicata ogni mese, con chiarezza, perché il proprietario la ritrova poi in dichiarazione.
L’imposta di soggiorno non è un incasso del proprietario: la paga l’ospite e va al Comune. Se la riscuoti tu, indicala in una riga separata, fuori dal netto.
Quando mandarlo?
Sempre nello stesso giorno, per esempio entro il 10 del mese successivo, insieme al bonifico o subito dopo. La puntualità conta quanto il contenuto.
Quali errori evitare?
- Mostrare solo il netto senza il dettaglio: genera sospetti.
- Spese senza ricevuta o descrizione.
- Compenso calcolato su una base diversa da quella del contratto.
- Formati che cambiano ogni mese.
- Cifre con troppi decimali e sigle incomprensibili.
Un esempio
Lorenzo, gestore a Torino, mandava un’email con una sola cifra: «netto di ottobre 1.240 euro». Riceveva una telefonata al mese da metà dei proprietari. Ha adottato un PDF di due pagine con le cinque sezioni, inviato ogni 8 del mese. Le telefonate sono diventate rare e due proprietari hanno inoltrato il rendiconto ad amici che volevano affidare casa.
In pratica
- Riepilogo in alto: lordo, netto, data del bonifico.
- Elenco prenotazioni con portale e commissioni.
- Passaggio chiaro dal lordo al netto, con compenso e spese documentate.
- Ritenuta indicata ogni mese, imposta di soggiorno separata.
- Indicatori del mese e confronto con la stima.
- Stesso formato, stesso giorno, ogni mese.
