Che differenza c'è tra affitto breve e locazione turistica?
L'affitto breve (locazione breve) si definisce per durata e parti: contratto fino a 30 giorni tra privati, qualunque sia lo scopo. La locazione turistica si definisce per lo scopo: casa affittata per una vacanza, anche oltre 30 giorni. Spesso coincidono, ma non sempre, e cambiano le regole fiscali. Per entrambe serve il CIN.
Le due espressioni vengono usate come sinonimi, negli annunci e anche in molti articoli. Dal punto di vista delle regole, però, rispondono a due domande diverse: la locazione breve guarda a quanto dura il contratto e a chi lo firma, la locazione turistica guarda al perché si affitta.
Cos’è la locazione breve?
È una categoria fiscale creata dall’articolo 4 del decreto-legge 50/2017. Secondo l’Agenzia delle Entrate si ha una locazione breve quando:
- l’immobile è a uso abitativo e si trova in Italia;
- il contratto dura non più di 30 giorni;
- le parti sono persone fisiche fuori da un’attività d’impresa.
Lo scopo non conta. Un manager che affitta un bilocale per due settimane per lavoro, firmando a titolo personale, ha una locazione breve, anche se non è in vacanza.
Dal 1° gennaio 2027 questa definizione passa, senza cambiare nella sostanza, nell’articolo 207 del nuovo Testo unico delle imposte sui redditi (D.Lgs. 117/2026); per i redditi del 2026 vale ancora il decreto-legge 50/2017.
Cos’è la locazione turistica?
È l’affitto di una casa per finalità turistiche. L’articolo 53 del Codice del turismo (decreto legislativo 79/2011) stabilisce che questi contratti sono regolati dal codice civile, e la legge sugli affitti abitativi (legge 431/1998) li esclude dalle sue regole su durata minima e rinnovi. In più, molte Regioni hanno norme proprie sulle locazioni turistiche: comunicazioni al Comune, codici regionali, obblighi statistici.
La locazione turistica può durare anche più di 30 giorni, per esempio un mese e mezzo in una casa al mare. In quel caso non è più una locazione breve.
Quando coincidono e quando no?
| Situazione | Locazione breve? | Locazione turistica? |
|---|---|---|
| Coppia in vacanza 5 giorni, proprietario privato | Sì | Sì |
| Professionista in trasferta 2 settimane, firma da privato | Sì | Di solito no |
| Famiglia in vacanza 40 giorni | No (oltre 30 giorni) | Sì |
| Dipendente ospitato con contratto intestato all’azienda | No | No |
Perché la differenza conta?
Per tre motivi pratici:
- Tasse: la cedolare secca al 21% o 26% prevista per le locazioni brevi e la ritenuta del 21% trattenuta dai portali riguardano i contratti fino a 30 giorni tra privati. Un contratto turistico più lungo segue le regole ordinarie degli affitti, compresa la registrazione.
- Regole regionali: le leggi regionali sul turismo parlano spesso di “locazioni turistiche” e possono chiedere adempimenti anche quando il contratto non è breve.
- CIN: il codice nazionale è richiesto sia per le locazioni brevi sia per quelle a fini turistici. Quindi serve in tutti e due i casi.
Un esempio
Roberto ha una casa in Liguria. A luglio la affitta per 10 giorni a una famiglia di Milano: è sia locazione breve sia turistica, e può applicare la cedolare secca. Ad agosto la affitta per 45 giorni a un’altra famiglia: è una locazione turistica ma non breve, quindi niente regime delle locazioni brevi, e serve valutare la registrazione del contratto. In entrambi i casi l’annuncio deve riportare il CIN.
E la casa vacanze?
La casa vacanze (CAV) è un’altra cosa ancora: è una struttura ricettiva prevista dalle leggi regionali, con requisiti e pratiche propri, spesso gestita in forma d’impresa. Ne parliamo nella pagina sulla differenza tra locazione turistica e casa vacanze.
In pratica
- Per capire se è locazione breve, guarda durata (fino a 30 giorni) e parti (privati).
- Per capire se è turistica, guarda lo scopo del soggiorno.
- Oltre i 30 giorni non si applica il regime fiscale delle locazioni brevi.
- Controlla la legge regionale sulle locazioni turistiche della tua zona.
- Il CIN serve in entrambi i casi: inseriscilo in ogni annuncio.
Fonti
- Agenzia delle Entrate - Locazioni brevi: disciplina fiscale e regole per gli intermediari (aprile 2026)
- Regione Piemonte - Locazioni ad uso turistico (scheda informativa)
- EC News - Le locazioni turistiche: aspetti civilistici e clausole specifiche
- Decreto-legge 145/2023, art. 13-ter (Normattiva)
- D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117 - Testo unico delle imposte sui redditi (Normattiva)
