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Quanti immobili servono per vivere di affitti brevi?

Aggiornato il ·

In breve

Dipende dal modello. Da privato, dal 2026 oltre due appartamenti l'attività si presume d'impresa, e due case raramente bastano. Da property manager, con un margine di qualche migliaio di euro per casa, nell'esempio stimato di questa pagina ne servono 9-12. Il numero si ricava dividendo il reddito che ti serve per il margine netto di una casa.

Non c’è un numero valido per tutti, ma c’è un modo semplice per trovarlo: reddito che ti serve ÷ guadagno netto per immobile. Il guadagno per immobile cambia moltissimo a seconda che tu sia proprietario, gestore per conto terzi o subaffittuario.

Da proprietario: bastano le tue case?

Dal 2026 la legge di bilancio (legge 199/2025) prevede che il regime delle locazioni brevi valga solo per non più di due appartamenti: oltre, l’attività si presume d’impresa, come spiega l’Agenzia delle Entrate. Con due case, il netto è spesso di qualche migliaio di euro l’anno ciascuna, quindi raramente basta per vivere. Andare oltre significa aprire un’impresa, con altri costi e altri obblighi.

Da property manager: quante case servono?

È il modello in cui il numero conta di più. Il gestore guadagna una percentuale degli incassi: per la gestione completa in genere il 20-30% del lordo (PriceLabs). Dalla commissione vanno tolti i costi del gestore: spostamenti, collaboratori, software, telefono, assicurazione.

Da subaffittuario (rent to rent): cosa cambia?

Paghi un affitto fisso al proprietario e tieni la differenza. Il margine per casa può essere più alto, ma il rischio è tuo: se la casa resta vuota, l’affitto lo paghi comunque. Servono capitale per arredo e anticipi, e contratti chiari con il consenso del proprietario.

Un esempio con numeri stimati

Obiettivo: circa 2.000 euro netti al mese, cioè 24.000 euro l’anno. Ipotizziamo che tasse e contributi assorbano circa il 30% del reddito (ipotesi da verificare con un commercialista): servono circa 34.000 euro l’anno prima delle imposte. Tutti i numeri sono stime.

Modello Margine per immobile prima delle imposte Immobili necessari
Gestore al 20% su case da 22.000 euro l’anno 4.400 di commissione − 1.400 di costi = 3.000 circa 11-12
Gestore al 25% su case da 22.000 euro l’anno 5.500 − 1.400 = 4.100 circa 8-9
Rent to rent, bilocale 22.000 di incasso − 9.600 di affitto − 8.000 di costi = 4.400 circa 8, con più rischio

Per confronto, il progetto AirMap del Politecnico di Torino (dati AirDNA 2024) indica un incasso medio per alloggio su Airbnb in Italia di circa 11.700 euro l’anno: le case più deboli rendono molto meno dei 22.000 euro dell’esempio, e servirebbero più immobili.

Perché il numero tende a salire?

  • Alcuni proprietari lasciano ogni anno: serve un margine di case in più.
  • In bassa stagione le commissioni calano, ma i costi fissi restano.
  • Oltre una certa soglia servono collaboratori, e il margine per casa scende se i processi non sono ordinati.
  • Case lontane tra loro aumentano tempi e costi di spostamento.

In pratica

  • Decidi prima il reddito netto che ti serve.
  • Calcola il margine reale per immobile nel tuo modello.
  • Dividi e aggiungi un margine per i proprietari che lasciano.
  • Concentra le case in poche zone per contenere i costi.
  • Verifica con un commercialista tasse, contributi e inquadramento.

Fonti

  1. Agenzia delle Entrate - Locazioni brevi: disciplina fiscale e regole per gli intermediari (aprile 2026)
  2. PriceLabs - Commissioni dei property manager di affitti brevi (maggio 2026)
  3. Politecnico di Torino, FULL - AirMap: dati per città (2024)

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