Quanto tempo ci vuole per ottenere il CIN?
Se l'appartamento compare già nella banca dati BDSR e i dati sono completi, il CIN arriva in pochi minuti: il manuale del Ministero indica una mail di conferma entro pochi minuti dall'invio. Se l'immobile manca e va segnalato, la Regione ha 30 giorni per verificare; trascorsi senza risposta si ottiene un CIN 'non verificato'.
La procedura per chiedere il CIN è spiegata nella pagina dedicata alla richiesta sul portale BDSR. Qui rispondiamo solo alla domanda sui tempi, che dipendono quasi sempre da un fattore: se il tuo appartamento è già presente nella banca dati oppure no.
Se l’immobile è già nella BDSR, quanto si aspetta?
Pochissimo. Il manuale del Ministero del Turismo per i privati spiega che, una volta compilati i dati mancanti e premuto “Ottieni CIN”, compare il messaggio di inserimento corretto e entro pochi minuti arriva una mail di notifica. A quel punto si rientra nel portale e si scarica il PDF di riepilogo con il codice e il numero di protocollo del Ministero.
In pratica, se hai SPID o CIE e i dati catastali a portata di mano, puoi chiudere tutto nella stessa giornata.
E se l’immobile non compare?
Qui i tempi si allungano. Si usa la funzione “Segnala struttura mancante” e la segnalazione passa a un operatore della Regione (o Provincia autonoma), che verifica i dati. Il manuale indica che, se entro 30 giorni la Regione non chiude la segnalazione, si può comunque ricevere un CIN in stato “non verificato”. Dopo i controlli il codice diventa “verificato” oppure viene “revocato”.
Il codice regionale rallenta tutto?
Spesso sì, perché nelle Regioni che hanno un proprio codice il CIN si può chiedere solo dopo averlo ottenuto. Il tempo vero, quindi, è quello della pratica regionale o comunale, che varia molto da zona a zona. Due indicazioni ufficiali utili:
- la Provincia di Trento raccomanda di chiedere il CIN il giorno successivo alla registrazione dei dati nella banca dati provinciale, perché le due banche dati si aggiornano in modo non istantaneo;
- la Regione Lombardia ha indicato che chi ottiene il codice regionale deve chiedere ed esporre il CIN entro 30 giorni dal rilascio di quel codice.
Quanto per i proprietari stranieri senza SPID?
Di più. Chi non ha SPID né CIE deve prima registrarsi per avere credenziali dal Ministero, e il manuale avverte che la registrazione non è istantanea perché richiede una verifica da parte degli operatori ministeriali.
Riepilogo dei tempi
| Situazione | Tempi indicativi |
|---|---|
| Immobile già presente, dati completi | pochi minuti |
| Serve prima il codice regionale | i tempi della pratica regionale, poi pochi minuti |
| Immobile mancante, segnalazione alla Regione | fino a 30 giorni, poi eventuale CIN “non verificato” |
| Proprietario straniero senza SPID | tempo di registrazione al portale, poi come sopra |
Un esempio
Paola compra un bilocale a Genova e vuole affittarlo da giugno. A inizio maggio completa la registrazione regionale e ottiene il codice regionale; il giorno dopo entra nella BDSR, trova l’appartamento, aggiunge i dati catastali e riceve la mail del CIN in pochi minuti. Se l’immobile non fosse comparso, avrebbe dovuto mettere in conto fino a un mese prima di avere un codice da pubblicare.
In pratica
- Muoviti con anticipo: calcola i tempi della pratica regionale, non solo quelli del CIN.
- Prepara SPID o CIE e visura catastale prima di entrare nel portale.
- Se l’immobile non compare, segnalalo subito: il conto dei 30 giorni parte da lì.
- Non pubblicare annunci finché non hai il codice o un CIN “non verificato”.
- Scarica e conserva il PDF con il protocollo appena arriva la mail.
