Airbnb riscuote in automatico l'imposta di soggiorno?
Solo in alcuni Comuni. Dal 2024 Airbnb indica di avere l'obbligo di riscuotere l'imposta per i soggiorni fino a 30 giorni, ma la attiva Comune per Comune e avvisa gli host della data di partenza. Dove non la riscuote, l'host resta l'unico responsabile. Per vedere la tua situazione: editor dell'annuncio, Imposte.
Chi paga e chi versa l’imposta di soggiorno è spiegato nella pagina generale. Qui rispondiamo a una domanda specifica: se affitto su Airbnb, devo ancora occuparmene io? Dipende dal Comune.
Cosa dice la legge?
Per le locazioni brevi, il soggetto che incassa il canone o interviene nel pagamento è responsabile del pagamento dell’imposta di soggiorno e della dichiarazione (articolo 4, comma 5-ter, del decreto-legge 50/2017). Airbnb incassa il pagamento dell’ospite, quindi rientra in questo ruolo. Dal 1° gennaio 2027 la stessa regola si trova nell’articolo 208, comma 4, del nuovo Testo unico delle imposte sui redditi (D.Lgs. 117/2026).
Cosa fa Airbnb in pratica?
Nella sua guida per l’Italia, Airbnb spiega che, a seguito di una modifica della legge di bilancio 2024 in vigore dal 1° gennaio 2024, ha l’obbligo di riscuotere le imposte di soggiorno per conto delle locazioni brevi per soggiorni fino a 30 giorni. Però non lo fa ovunque nello stesso momento:
- nei Comuni dove riscuoteva già prima del 2024, nulla cambia;
- per i nuovi Comuni, Airbnb avvisa gli host della data di avvio; le prenotazioni fatte prima di quella data restano a carico dell’host;
- dove Airbnb non riscuote, la guida è chiara: gli host restano gli unici responsabili della riscossione e del versamento.
Come capisco se nel mio Comune la riscuote?
Dall’annuncio: Annunci, editor dell’annuncio, preferenze, Imposte, nella sezione delle imposte locali riscosse e versate da Airbnb. Se il tuo Comune compare lì, l’imposta viene aggiunta al prezzo pagato dall’ospite.
Devo fare qualcosa anche se la riscuote Airbnb?
Sì, alcune cose:
- inserire i dati richiesti: dove l’importo dipende dalla categoria catastale o dalla classificazione, vanno indicati nella sezione Normative dell’annuncio; gli host in forma d’impresa devono indicare il codice ATECO nelle impostazioni fiscali;
- gestire gli altri canali: per gli ospiti arrivati da Booking.com, dal tuo sito o in diretta, la responsabilità resta tua;
- la dichiarazione annuale: Airbnb dichiara le imposte che ha riscosso; tu dichiari solo i soggiorni per cui hai riscosso direttamente. Le FAQ del Dipartimento delle Finanze confermano che i pernottamenti gestiti dall’intermediario non vanno indicati dal gestore.
E le esenzioni?
Attenzione: nelle condizioni di Airbnb si legge che, accettando la prenotazione, l’host rinuncia all’esenzione per le imposte che Airbnb riscuote. Se nel tuo Comune un ospite avrebbe diritto a un’esenzione, informati prima su come gestirla.
Un esempio
Federico affitta un bilocale su Airbnb e su Booking.com. Nell’editor dell’annuncio Airbnb vede che il suo Comune è tra quelli in cui Airbnb riscuote e versa l’imposta. Per le prenotazioni Airbnb non deve fare nulla; per quelle di Booking.com, dove nel suo Comune il portale non riscuote, incassa l’imposta all’arrivo, la versa al Comune e a giugno dichiara solo quei pernottamenti.
In pratica
- Controlla nell’editor dell’annuncio, alla voce Imposte, se Airbnb riscuote nel tuo Comune.
- Leggi le notifiche di Airbnb sulla data di avvio della riscossione.
- Continua a gestire l’imposta per tutti gli altri canali.
- Compila categoria catastale e, se impresa, codice ATECO quando richiesti.
- In dichiarazione indica solo i soggiorni riscossi da te.
Fonti
- Airbnb - Imposta di soggiorno in Italia (riscossione e versamento)
- Airbnb - Aree in cui Airbnb riscuote e versa le imposte locali
- Dipartimento delle Finanze - Imposta di soggiorno, disciplina del tributo
- Dipartimento delle Finanze - FAQ sulla dichiarazione dell'imposta di soggiorno (2022)
- D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117 - Testo unico delle imposte sui redditi (Normattiva)
