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Che differenza c'è tra CIN e CIR (o CIU) regionale?

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In breve

Il CIR (o CIU, CITRA e simili) è il codice rilasciato dalla Regione o dal Comune; il CIN è il codice nazionale del Ministero del Turismo. Il CIN non cancella i codici regionali: dove esistono, di solito si ottiene prima il codice regionale e poi il CIN. Negli annunci alcune Regioni chiedono solo il CIN, altre entrambi.

Prima del CIN, molte Regioni avevano già creato un proprio codice per le case affittate ai turisti. I nomi cambiano: CIR (codice identificativo regionale), CIU, CITRA e altri. Il CIN nazionale è arrivato dopo, e la legge ha scelto di non cancellare questi sistemi ma di collegarli.

Cosa dice la legge sul rapporto tra i due codici?

L’articolo 13-ter del decreto-legge 145/2023 prevede che le Regioni e i Comuni che avevano già un codice proprio lo “ricodifichino” e trasmettano i dati alla banca dati nazionale. In altre parole, la banca dati regionale e quella del Ministero si parlano: il codice regionale diventa la chiave per collegare l’immobile alla BDSR.

Quale chiedo per primo?

Nelle Regioni dove il codice regionale è obbligatorio, prima il codice regionale, poi il CIN. La Regione Lombardia, per esempio, ha spiegato che il CIN si può chiedere solo se si ha già il CIR, e che il CIR si ottiene dopo la comunicazione o la SCIA presentata secondo le regole regionali. In Piemonte la locazione turistica si comunica tramite il portale regionale e il Comune rilascia il CIR.

Nelle Regioni che non hanno un codice proprio, si va direttamente sulla BDSR.

Negli annunci quale codice scrivo?

Qui le regole non sono uguali dappertutto:

  • in alcune Regioni il CIN sostituisce il codice regionale negli annunci (la Lombardia lo ha indicato espressamente: dopo aver ottenuto il CIN, negli annunci va indicato solo il CIN);
  • in altre il codice regionale resta obbligatorio e va indicato insieme al CIN.

Se la tua Regione non ha chiarito il punto, la scelta più prudente è indicarli entrambi.

Che differenza c’è nelle sanzioni?

Le sanzioni del CIN sono nazionali. Le sanzioni per il codice regionale sono previste dalle leggi regionali. Quando la stessa condotta (per esempio non indicare il codice nell’annuncio) è già punita dalla legge regionale, si applica la sanzione regionale e non quella nazionale.

Codice regionale (CIR, CIU…) CIN
Chi lo rilascia Regione, Provincia o Comune Ministero del Turismo
Dove si chiede Portale o ufficio regionale/comunale Portale BDSR
Esiste ovunque No, solo dove previsto Sì, in tutta Italia
Va negli annunci Dipende dalla Regione Sempre
Va esposto fuori dall’edificio Dipende dalla Regione Sempre

Un esempio

Roberto affitta un appartamento a Bergamo. Prima presenta la comunicazione prevista dalla Regione Lombardia e ottiene il CIR sul portale regionale. Poi entra nella BDSR, dove trova l’appartamento già caricato grazie al collegamento tra le banche dati, completa i dati catastali e ottiene il CIN. Negli annunci indica il CIN, come chiarito dalla Regione.

In pratica

  • Cerca sul sito della tua Regione se esiste un codice regionale per le locazioni turistiche.
  • Se esiste, ottienilo prima di chiedere il CIN.
  • Verifica se negli annunci basta il CIN o servono entrambi i codici.
  • In caso di dubbio, indica tutti e due.
  • Se l’appartamento non compare nella BDSR, segnalalo dalla piattaforma.

Fonti

  1. Regione Lombardia - Entrata in vigore del CIN (informativa)
  2. Decreto-legge 145/2023, art. 13-ter, commi 2-5 (Normattiva)
  3. Regione Piemonte - Locazioni ad uso turistico (scheda informativa)

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