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Come disdire il contratto con un property manager?

Aggiornato il ·

In breve

Rileggi il contratto: durata, preavviso e forma della disdetta. Invia la comunicazione per PEC o raccomandata nei termini previsti. Se vuoi uscire prima della scadenza senza una giusta causa, potresti dover risarcire il gestore. Poi organizza il passaggio: prenotazioni già confermate, accesso agli annunci, chiavi e codici, rendiconto finale e saldo.

Chiudere un rapporto con un property manager non è complicato, se si seguono i passaggi giusti e nell’ordine giusto. Questa pagina spiega la parte contrattuale della disdetta. Per non perdere annuncio e recensioni nel passaggio a un altro gestore c’è una pagina dedicata.

Da dove parto?

Dal contratto. Cerca quattro cose:

  • durata: a tempo determinato (per esempio 12 mesi) o indeterminato;
  • rinnovo: automatico o no, e con quale anticipo va mandata la disdetta;
  • forma: PEC, raccomandata, email;
  • uscita anticipata: se è prevista, con quali costi.

Posso uscire prima della scadenza?

Sì, ma con conseguenze. Il contratto di gestione è di solito un mandato a pagamento. Per l’articolo 1725 del codice civile, se è a tempo determinato e lo revochi prima della scadenza devi risarcire il gestore, salvo che ci sia una giusta causa; se è a tempo indeterminato serve un congruo preavviso. Possono essere giusta causa, per esempio, incassi non girati, rendiconti mancanti per mesi, gravi problemi con gli ospiti o adempimenti non fatti. Vanno documentati.

Ci sono tutele per il proprietario privato?

Se hai firmato da privato con un gestore professionista:

  • un termine di disdetta eccessivamente anticipato rispetto alla scadenza, per evitare il rinnovo, è presunto vessatorio;
  • lo stesso vale per penali manifestamente eccessive;
  • se il contratto è stato firmato fuori dai locali del gestore o a distanza, hai in genere 14 giorni dalla firma per recedere senza motivo.

Come si scrive la disdetta?

Breve e chiara: dati delle parti, riferimento al contratto, volontà di disdire o recedere, data di efficacia nel rispetto del preavviso, richiesta di rendiconto finale e di consegna di chiavi, codici e documenti. Mandala nella forma prevista dal contratto e conserva la ricevuta.

Cosa organizzare per il passaggio?

Tema Cosa fare
Prenotazioni già confermate decidere chi le porta a termine e come si divide il compenso
Annunci se sono sul tuo account, rimuovere il gestore co-host; se sono sul suo, pianificare il nuovo annuncio
Chiavi e codici farsi consegnare chiavi, cambiare i codici di serrature e cassette
Soldi rendiconto finale, saldo degli incassi, eventuali depositi
Documenti ricevute degli adempimenti, Certificazione Unica, inventario
Fornitori pulizie e manutenzione: restano o cambiano

Un esempio

Sergio ha un contratto di un anno, con rinnovo automatico e disdetta 60 giorni prima. Il gestore da tre mesi non gli invia i rendiconti. Sergio manda una PEC in cui contesta i rendiconti mancanti, chiede di riceverli entro 15 giorni e comunica la disdetta alla scadenza. Le prenotazioni già confermate fino a fine stagione restano al gestore, poi Sergio lo rimuove da co-host, cambia i codici della serratura e riceve il saldo finale.

In pratica

  • Rileggi durata, rinnovo, preavviso e forma della disdetta.
  • Usa PEC o raccomandata e conserva la ricevuta.
  • Se esci prima, documenta l’eventuale giusta causa.
  • Da privato, ricorda le tutele del Codice del consumo.
  • Pianifica prenotazioni, annunci, chiavi e saldo finale.
  • Cambia i codici di accesso il giorno del passaggio.

Fonti

  1. Codice civile, art. 1725 - Revoca del mandato oneroso (Brocardi.it)
  2. Codice del consumo, art. 52 - Diritto di recesso (Brocardi.it)
  3. Codice del consumo, art. 33 - Clausole vessatorie (Brocardi.it)
  4. Airbnb Centro assistenza - Rimuovere un co-host (articolo 1632)

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