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Carta di credito non valida su Booking: cosa fare?

Aggiornato il ·

In breve

Se la carta dell'ospite non funziona, segnalala come non valida dall'extranet (sezione Prenotazioni) o dall'app Pulse. Booking avvisa l'ospite, che ha in genere 24 ore per inserire una carta valida. Se non lo fa, puoi cancellare la prenotazione senza pagare commissione. Non chiedere mai i dati della carta via chat, email o telefono.

Il problema riguarda le strutture che incassano direttamente il pagamento con la carta lasciata dall’ospite. Se usi Pagamenti tramite Booking.com, nello Spazio economico europeo le carte vengono di solito verificate in automatico da Booking. Le procedure qui sotto vengono dalle pagine di aiuto per i partner e possono cambiare nel tempo o variare per Paese.

Come si segnala una carta non valida?

  1. Apri la prenotazione nell’extranet, sezione Prenotazioni, oppure nell’app Pulse.
  2. Scegli l’opzione per segnalare la carta di credito non valida e indica il motivo (rifiutata, scaduta, dati errati).
  3. Booking invia all’ospite un’email e un SMS con la richiesta di aggiornare i dati.

Quanto tempo ha l’ospite?

In genere 24 ore. Se la prenotazione è stata fatta a meno di 48 ore dall’arrivo, il tempo è più breve: 12 ore, o fino alle 15 del giorno del check-in se arriva prima. Questi termini possono cambiare: controlla quelli indicati nella prenotazione.

E se non risponde?

Se l’ospite non inserisce una carta valida entro il termine, o ne inserisce un’altra non valida, puoi cancellare la prenotazione. Le pagine di aiuto indicano che la cancellazione è possibile fino alle 15 (ora locale della struttura) del giorno di arrivo e che, in questi casi, non paghi la commissione. A volte Booking cancella in automatico.

Cosa non fare?

  • Non chiedere i dati della carta via chat, email, WhatsApp o telefono: è rischioso e ti espone a problemi di privacy e sicurezza.
  • Non cancellare prima della scadenza del termine: rischi una cancellazione contestata.
  • Diffida di messaggi che sembrano di Booking e chiedono di cliccare link o inserire credenziali: le truffe esistono, sia verso gli host sia verso gli ospiti. Entra sempre dall’extranet o dall’app ufficiale.

Un esempio

Martina gestisce un appartamento a Rimini e incassa lei i pagamenti. Prova ad addebitare l’anticipo di una tariffa non rimborsabile: la carta viene rifiutata. Martina la segnala come non valida dall’app Pulse. L’ospite riceve l’avviso e dopo tre ore inserisce una nuova carta, che funziona. Se non l’avesse fatto entro 24 ore, Martina avrebbe potuto cancellare senza pagare la commissione e rimettere le date in vendita.

Come prevenire il problema?

  • Valuta Pagamenti tramite Booking.com, che sposta su Booking incasso e verifica delle carte, con un costo di elaborazione.
  • Prova l’addebito o la preautorizzazione appena arriva la prenotazione, secondo le tue condizioni di pagamento.
  • Indica in modo chiaro nelle condizioni quando e quanto addebiti.

In pratica

  • Segnala la carta non valida solo dall’extranet o dall’app Pulse.
  • Aspetta che scada il termine concesso all’ospite.
  • Se non arriva una carta valida, cancella entro i tempi indicati da Booking.
  • Non chiedere mai i dati della carta fuori dal portale.
  • Valuta se far incassare i pagamenti a Booking.

Fonti

  1. Booking.com Partner Hub - Handling invalid credit cards
  2. Booking.com Partner Hub - Payments by Booking.com: FAQs
  3. Booking.com Partner Hub - Understanding, detecting and reporting fake reservations

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