Commissione divisa o commissione solo host su Airbnb: quale scegliere?
In Italia, nella maggior parte dei casi, non si sceglie più: Airbnb sta spostando tutti gli host di alloggi sulla commissione unica a carico dell'host (in genere 15,5%) e, secondo fonti di settore, nello Spazio economico europeo il passaggio è scattato il 13 ottobre 2026. La commissione divisa resta solo per prenotazioni già fatte.
Le regole su questo tema stanno cambiando: verifica sempre con il tuo Comune, la Regione o un commercialista prima di agire.
Questa pagina non ripete quanto costa Airbnb (lo trovi nella pagina sulla commissione di Airbnb): spiega se esiste ancora una scelta tra i due modelli e cosa cambia nel prezzo che imposti. Le regole delle piattaforme cambiano spesso e possono variare da Paese a Paese: controlla sempre il tuo account.
Quali sono i due modelli?
Il Centro assistenza di Airbnb descrive due strutture di costi:
| Commissione divisa | Commissione solo host | |
|---|---|---|
| Quanto paga l’host | in genere il 3% (alcuni host, anche in Italia, pagano di più) | in genere il 15,5% (di solito tra il 14% e il 16%) |
| Quanto paga l’ospite | tra il 14,1% e il 16,5% del subtotale | nessun costo del servizio separato |
| Cosa vede l’ospite | prezzo dell’host più il costo del servizio | un prezzo unico |
Posso ancora scegliere?
Nella pratica, quasi mai. Airbnb scrive che sta spostando tutti gli host di alloggi sulla commissione solo host e che la commissione divisa verrà eliminata gradualmente. È già obbligatoria per chi usa un software di gestione collegato, per gli alloggi di tipo alberghiero e nei Paesi che la prevedono. Una volta fatto il passaggio, non si torna indietro.
Secondo diverse fonti di settore, per gli host dello Spazio economico europeo (quindi anche in Italia) il passaggio è avvenuto il 13 ottobre 2026. La pagina ufficiale di Airbnb non indica la data, per questo la pagina è segnata da verificare. Le prenotazioni fatte prima del passaggio restano con le condizioni originali, anche se il soggiorno è successivo.
Cosa cambia per il mio incasso?
Il costo totale della prenotazione è simile, ma adesso lo paghi tutto tu. Due conseguenze pratiche:
- devi alzare il prezzo che inserisci, altrimenti incassi meno di prima;
- se non hai partita IVA, l’IVA al 22% si calcola su una commissione molto più grande, e resta un costo tuo.
Un esempio con numeri stimati
Soggiorno di 4 notti a 100 euro più 50 euro di pulizia, subtotale 450 euro.
| Commissione divisa | Commissione solo host | |
|---|---|---|
| Prezzo inserito dall’host | 450 euro | circa 517 euro |
| Costo del servizio per l’ospite (14,1%) | circa 63 euro | 0 |
| Totale pagato dall’ospite | circa 513 euro | circa 517 euro |
| Commissione host | 13,50 euro (3%) | circa 80 euro (15,5%) |
| Resta all’host, prima dell’IVA | 436,50 euro | circa 437 euro |
| IVA 22% sulla commissione (host senza partita IVA) | circa 3 euro | circa 17,60 euro |
Sono stime: la percentuale reale e il trattamento dell’IVA vanno controllati nel dettaglio della prenotazione e con il commercialista.
Allora quale conviene?
Se nel tuo account vedi ancora la possibilità di scegliere, ragiona così:
- commissione divisa: il prezzo che inserisci resta più basso, ma l’ospite vede un totale più alto al momento del pagamento;
- commissione solo host: l’ospite vede subito il prezzo finale, che in ricerca è più chiaro; tu devi ricalcolare i prezzi.
Per la maggior parte degli host italiani la domanda vera oggi è un’altra: come aggiornare i prezzi per la commissione unica senza perdere competitività.
In pratica
- Apri la sezione guadagni e controlla quale modello hai e con quale percentuale.
- Ricalcola il prezzo a notte e il costo delle pulizie sulla commissione unica.
- Se non hai partita IVA, considera anche l’IVA sulla commissione.
- Confronta il prezzo finale con annunci simili, non il prezzo che inserisci.
- Ricorda che le prenotazioni fatte prima del passaggio restano con le vecchie condizioni.
