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Si possono portare gli ospiti dei portali sul canale diretto?

Aggiornato il ·

In breve

Non con gli ospiti arrivati da Airbnb: le sue regole vietano di spostare fuori piattaforma prenotazioni attuali, future o ripetute, di offrire sconti per prenotare altrove e di usare i dati degli ospiti per messaggi commerciali senza consenso espresso. Per gli altri portali vale il contratto. Il canale diretto si costruisce con chi ti trova da solo.

Le regole su questo tema stanno cambiando: verifica sempre con il tuo Comune, la Regione o un commercialista prima di agire.

La pagina sulle prenotazioni dirette accenna al tema; qui lo approfondiamo, perché è il punto dove molti host rischiano l’account. In breve: le regole dei portali contano più delle abitudini del settore. Le regole cambiano nel tempo e possono variare da Paese a Paese; segnaliamo la pagina da verificare perché per Booking.com e gli altri portali le clausole dipendono dal contratto di ciascuno.

Cosa dice Airbnb?

Il Centro assistenza e i Termini del servizio per gli utenti europei sono molto chiari:

  • i pagamenti di prenotazioni in corso, future o ricorrenti devono passare da Airbnb;
  • è vietato riprenotare fuori piattaforma una prenotazione nata su Airbnb, anche solo per prolungare il soggiorno;
  • è vietato offrire o chiedere sconti per prenotare altrove;
  • è vietato inserire link esterni negli annunci o nei messaggi per far prenotare in altro modo;
  • i dati personali degli altri utenti si possono usare solo per gestire la prenotazione, e non per inviare messaggi commerciali senza il loro consenso espresso.

Le violazioni possono portare ad avvisi, sospensione o rimozione di annunci e account.

E Booking.com e gli altri portali?

Ogni portale ha le sue condizioni contrattuali, che firmi quando registri la struttura. Prima di usare email o telefono degli ospiti per qualcosa che non sia il soggiorno, leggi le condizioni del tuo contratto. In ogni caso valgono le regole sulla privacy.

Cosa dice la legge sulla privacy?

Il Codice privacy (art. 130) chiede il consenso per inviare comunicazioni commerciali via email, SMS o messaggi. C’è un’eccezione per chi ha già acquistato da te: puoi scrivergli per servizi simili usando l’email che ti ha dato nel contesto della vendita, se l’hai informato e gli dai sempre la possibilità di opporsi. Ma quando i dati arrivano tramite un portale, contano anche le regole del portale, che possono essere più restrittive.

Allora come si costruisce il canale diretto?

Con persone che ti trovano da sole, senza che tu le sposti da un portale:

  • un sito con prezzi, CIN e motore di prenotazione, visibile su Google;
  • social e passaparola;
  • accordi con aziende, università, eventi, ospedali, organizzatori di matrimoni;
  • ospiti arrivati la prima volta da un canale diretto, che puoi ricontattare nel rispetto della privacy.

Un esempio

Lorenzo ha un appartamento a Parma. Su Airbnb non manda link al suo sito né offre sconti per prenotare altrove. Costruisce invece un accordo con un’azienda della zona per i consulenti in trasferta e cura il sito, dove arrivano ospiti da Google. A chi prenota sul sito chiede, con una casella facoltativa, il consenso a ricevere offerte.

In pratica

  • Non proporre agli ospiti di Airbnb di prenotare fuori piattaforma, nemmeno per la prossima volta.
  • Leggi il contratto degli altri portali prima di usare i contatti degli ospiti.
  • Raccogli il consenso per le comunicazioni commerciali sul tuo canale diretto.
  • Investi in sito, Google e accordi locali.

Fonti

  1. Airbnb Centro assistenza - Pagamenti e prenotazioni fuori piattaforma
  2. Airbnb - Termini del servizio per gli utenti europei (aggiornati al 5 febbraio 2026)
  3. Codice privacy, D.Lgs. 196/2003, art. 130 (Normattiva)
  4. Airbnb Centro assistenza - Sospensione, limitazione o rimozione di annunci e account

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