Quanto si guadagna con un monolocale su Airbnb?
Un monolocale incassa meno a notte di un bilocale, ma costa meno da comprare, pulire e scaldare e spesso si riempie di più, grazie a coppie e viaggiatori di lavoro. Nell'esempio stimato di questa pagina, tolti commissioni, pulizie, spese fisse e cedolare, resta circa un quinto dell'incasso: circa 4.000 euro l'anno.
Il monolocale è spesso la prima casa che si mette su Airbnb: costa meno, si arreda in fretta e si pulisce in poco tempo. Ma ha un limite chiaro: ospita di solito due persone, quindi il prezzo a notte ha un tetto più basso.
Chi prenota un monolocale?
- Coppie in vacanza breve, soprattutto nei weekend.
- Viaggiatori di lavoro, anche per più notti infrasettimanali.
- Chi viaggia da solo e cerca un’alternativa all’hotel.
Sono soggiorni spesso brevi: molte notti vendute, ma anche molti cambi, cioè molte pulizie.
Quali sono i punti di forza?
- Prezzo d’acquisto e arredo più bassi, quindi meno capitale da recuperare.
- Pulizie più rapide: con le imprese che chiedono in media 12-18 euro l’ora (Cronoshare), un cambio costa meno che in un bilocale.
- Utenze più basse.
- Occupazione spesso più alta nelle città con molti viaggi di lavoro.
E i punti deboli?
- Il prezzo a notte non può salire molto: due ospiti al massimo.
- I costi fissi (wi-fi, condominio, assicurazione) pesano in proporzione di più.
- Alcuni Comuni fissano superfici minime per gli affitti turistici: Firenze, per esempio, lo ha fatto per i nuovi alloggi. Verifica le regole della tua città.
- In zone molto turistiche la concorrenza tra monolocali è forte.
Un esempio con numeri stimati
Monolocale per 2 persone in una città media, vicino alla stazione. Tutti i numeri sono stime per mostrare il metodo.
- 230 notti vendute a 70 euro: 16.100 euro
- 90 pulizie pagate dagli ospiti a 35 euro: 3.150 euro
- Incasso annuo: 19.250 euro
| Costo annuo stimato | Euro |
|---|---|
| Commissioni portali (circa 18%) | 3.470 |
| Pulizie (90 a 30 euro) | 2.700 |
| Lavanderia e consumabili | 1.100 |
| Utenze e wi-fi | 1.500 |
| Manutenzione | 500 |
| Condominio | 800 |
| IMU | 900 |
| Assicurazione | 250 |
| Totale | 11.220 |
Cedolare al 21% sull’intero incasso: 4.040 euro. Netto: circa 4.000 euro l’anno, poco più di 330 euro al mese.
Su Airbnb la commissione per l’host è del 15,5% e dal 13 ottobre 2026 questa formula vale per tutti gli host europei; per chi non ha partita IVA, con l’IVA, il costo effettivo è circa il 18,9% (Rental Scale-Up). Nell’esempio usiamo il 18% come media tra Airbnb e Booking.
Come migliorare il risultato?
- Imposta un soggiorno minimo di 2 notti: meno cambi a parità di notti.
- Punta su chi viaggia per lavoro: scrivania, wi-fi veloce, fattura se hai partita IVA.
- Cura le foto: in uno spazio piccolo la luce e l’ordine fanno la differenza.
- Usa i prezzi dinamici per i giorni di fiere ed eventi.
In pratica
- Controlla se il tuo Comune fissa superfici minime.
- Stima notti e prezzo su monolocali simili, non su bilocali.
- Metti in conto molte pulizie e soggiorni brevi.
- Valuta il soggiorno minimo per ridurre i cambi.
- Calcola il netto con la cedolare sull’intero incasso.
Fonti
- Rental Scale-Up - Airbnb's 15.5% fee and VAT for European hosts (21 luglio 2026)
- Houfy - Airbnb's EU host fee change on 13 October 2026
- Cronoshare - Quanto costa un'impresa di pulizie? (dicembre 2025)
- Agenzia delle Entrate - Locazioni brevi: disciplina fiscale e regole per gli intermediari (aprile 2026)
