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Quanto rende un affitto breve a Venezia?

Aggiornato il ·

In breve

Venezia ha i numeri medi più alti tra le città studiate dal progetto AirMap del Politecnico di Torino: nel 2024 (dati AirDNA) 148 notti prenotate per alloggio a 205 euro, circa 30.200 euro di incasso lordo l'anno. Ma i costi sono alti e un possibile limite di 120 giorni nella città storica può cambiare molto il risultato.

Le regole su questo tema stanno cambiando: verifica sempre con il tuo Comune, la Regione o un commercialista prima di agire.

Venezia è un caso a parte: domanda turistica altissima tutto l’anno, prezzi a notte tra i più alti d’Italia, ma anche costi di gestione elevati e regole che potrebbero limitare i giorni di affitto nella città storica.

Cosa dicono i dati disponibili?

Il riferimento più completo è AirMap, progetto di ricerca coordinato dal Politecnico di Torino che usa dati della società AirDNA. Per Venezia, con dati del 2024:

Indicatore Valore
Alloggi attivi su Airbnb 11.322
Crescita 2017-2024 +12%
Appartamenti interi 74,1%
Notti prenotate in media per alloggio 148
Prezzo medio a notte 205 euro
Incasso medio per alloggio 30.205 euro l’anno

Il comunicato del Politecnico (22 maggio 2026) parla di 342 milioni di euro di ricavi annui in città e segnala che a Venezia, Firenze e Milano oltre il 30% degli alloggi è gestito da operatori con più di 10 unità. Secondo Istat, Venezia è stabilmente tra i primi quattro Comuni italiani per presenze turistiche.

La crescita lenta dell’offerta (+12% in sette anni) indica un mercato vicino alla saturazione: le case migliori lavorano bene, quelle mediocri faticano a distinguersi.

Perché i costi pesano più che altrove?

  • Pulizie e logistica: in città storica spostamenti a piedi o in barca, consegne di biancheria più care.
  • Manutenzione: umidità e acqua alta richiedono interventi più frequenti.
  • Prezzi delle case: alti, quindi il rendimento in percentuale scende.

Il limite dei 120 giorni cambia i conti?

Una legge del 2022 permette al Comune di limitare le locazioni turistiche oltre 120 giorni l’anno nella città storica. Il regolamento è stato proposto ma la sua entrata in vigore va verificata con il Comune: per questo la pagina è segnata da verificare. Mestre e la terraferma non rientrano nella proposta.

Un esempio con numeri stimati

Bilocale per 4 persone a Cannaregio. Tutti i numeri sono stime per mostrare il metodo.

Senza limite Con limite di 120 notti
Notti vendute 220 a 180 euro 120 a 200 euro
Pulizie pagate dagli ospiti 80 a 60 euro 45 a 60 euro
Incasso annuo 44.400 euro 26.700 euro
Commissioni (circa 18%) 7.990 4.810
Pulizie 4.400 2.480
Utenze, consumabili 3.400 2.300
Manutenzione 1.500 1.500
Condominio, IMU, assicurazione 3.000 3.000
Cedolare 21% sull’incasso 9.320 5.610
Netto annuo circa 14.800 euro circa 7.000 euro

Le spese fisse restano uguali anche se affitti meno notti: per questo un tetto ai giorni dimezza il netto, non lo riduce in proporzione. Se la casa fosse costata 450.000 euro (ipotesi), il rendimento netto passerebbe da circa il 3,3% a circa l’1,6%.

In pratica

  • Usa i dati AirMap come media cittadina, non come promessa.
  • Verifica con il Comune lo stato del regolamento sui 120 giorni.
  • Fai sempre due conti: con e senza limite di giorni.
  • Metti in conto costi di pulizia e manutenzione più alti della media.
  • Ricorda che dal 2026, oltre due appartamenti, l’attività si presume d’impresa.

Fonti

  1. Politecnico di Torino, FULL - AirMap: dati per città (Venezia, 2024)
  2. Politecnico di Torino - Airbnb nelle città italiane: i dati, la regolazione, le sfide (22 maggio 2026)
  3. Istat - Dal Grand tour al turismo di massa (17 luglio 2026)
  4. Agenzia delle Entrate - Locazioni brevi: disciplina fiscale e regole per gli intermediari (aprile 2026)

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