Come delegare il property manager per Alloggiati Web?
Non esiste una delega unica nazionale: le credenziali sono personali e le rilascia la Questura della provincia. Il gestore può chiedere credenziali proprie, per esempio con l'utenza 'gestione appartamenti' prevista da alcune Questure per chi gestisce più alloggi privati, allegando il titolo che lo lega all'immobile. Le credenziali del proprietario non vanno condivise.
Le regole su questo tema stanno cambiando: verifica sempre con il tuo Comune, la Regione o un commercialista prima di agire.
Chi gestisce case altrui si chiede spesso come “farsi delegare” per inviare le schedine alla Questura. La risposta corta è che una delega standard, valida ovunque, non esiste: ogni Questura organizza le abilitazioni a modo suo, e il punto fermo è che le credenziali sono personali.
Si possono usare le credenziali del proprietario?
No. La Questura di Siena scrive che le credenziali sono personali e associate alla persona titolare in quel momento; quella di Siracusa ribadisce che il profilo è strettamente personale. Usare user e password del proprietario, anche con il suo permesso, espone entrambi: chi invia risulta un’altra persona e, in caso di errore, la responsabilità resta confusa.
Qual è allora la strada corretta?
Il gestore chiede credenziali a proprio nome alla Questura della provincia in cui si trovano gli appartamenti. Due esempi di come funziona:
- la Questura di Siena prevede un modello specifico per il proprietario o l’agenzia che gestisce due o più appartamenti privati (la cosiddetta “gestione appartamenti”): si riceve una sola utenza con cui gestire tutti gli alloggi e aggiungerne o toglierne altri nel tempo, sempre nella stessa provincia;
- la Questura di Siracusa chiede, quando l’immobile non è del richiedente, documenti che dimostrino il titolo a darlo in alloggio, come un contratto di locazione o comodato registrato che consenta la sublocazione per fini turistici.
Per strutture imprenditoriali di solito servono anche SCIA e visura camerale.
Che documenti preparare?
Le liste cambiano da Questura a Questura, ma in genere:
| Documento | A cosa serve |
|---|---|
| Modulo della Questura (per gestori o imprese) | richiesta di abilitazione |
| Documento d’identità del gestore | identificazione del richiedente |
| Visura camerale, se sei impresa | prova dell’attività |
| Mandato di gestione, contratto di locazione o comodato | prova del titolo sull’immobile |
| Dati catastali di ogni appartamento | individuazione delle unità |
Chiedi alla tua Questura se il mandato di gestione basta o se serve un contratto registrato: è il punto su cui le prassi differiscono di più, ed è il motivo per cui questa pagina è segnata da verificare.
Chi resta responsabile?
L’obbligo di identificare gli ospiti e comunicarli spetta a chi dà alloggio. Se l’accoglienza la fai tu come gestore, con credenziali tue, nella pratica la responsabilità operativa è tua. Scrivilo comunque nel contratto con il proprietario: chi fa il riconoscimento, chi invia le schedine, chi conserva le ricevute per cinque anni.
E quando finisce la gestione?
Quando un appartamento esce dalla tua gestione, comunicalo alla Questura (o toglilo dall’utenza “gestione appartamenti”, dove prevista) e assicurati che il proprietario o il nuovo gestore abbiano credenziali proprie prima del primo ospite successivo.
Un esempio
Daniele gestisce cinque appartamenti di tre proprietari in provincia di Siena. Invece di usare le credenziali di ciascun proprietario, compila il modello per la gestione di più appartamenti privati, allega il suo documento e i dati degli alloggi e riceve un’unica utenza. Quando un proprietario gli affida un sesto appartamento, lo aggiunge alla stessa utenza.
In pratica
- Non usare mai le credenziali del proprietario.
- Chiedi alla Questura competente il modulo per gestori o agenzie.
- Prepara il titolo che ti lega a ogni immobile e chiedi se basta il mandato.
- Metti per iscritto con il proprietario chi fa riconoscimento, invio e archivio ricevute.
- Aggiorna la Questura quando prendi o lasci un appartamento.
