Serve l'iscrizione alla Camera di Commercio per gli affitti brevi?
Dipende da chi sei. L'host privato che affitta fino a due appartamenti non si iscrive. Chi lo fa come impresa (dal 2026 si presume dal terzo appartamento), chi subloca in rent to rent e il property manager devono iscriversi al Registro delle imprese, con numero REA, tramite la Comunicazione Unica, e pagare ogni anno il diritto camerale.
La Camera di Commercio tiene il Registro delle imprese, l’elenco ufficiale di chi svolge un’attività d’impresa. Insieme al Registro c’è il REA (Repertorio economico amministrativo), che raccoglie i dati economici dell’impresa: ogni iscritto riceve un numero REA. La domanda vera, quindi, è: per la legge sei un’impresa o no?
Chi deve iscriversi e chi no?
| Chi sei | Iscrizione in Camera di Commercio |
|---|---|
| Host privato con una o due case in locazione breve, senza servizi alberghieri | No |
| Chi destina alla locazione breve più di due appartamenti (dal 2026) | Sì, come impresa |
| Chi prende case in affitto e le subloca ai turisti (rent to rent) | Sì |
| Property manager che gestisce case di altri | Sì |
| B&B o affittacamere in forma imprenditoriale | Sì, secondo le regole regionali |
| Chi fa anche mediazione immobiliare a provvigione | Sì, con requisiti professionali in più |
Per l’host privato il rapporto con il fisco passa da CIN, cedolare secca e dichiarazione dei redditi, non dalla Camera di Commercio. Attenzione però: anche sotto i due appartamenti l’attività diventa d’impresa se offri servizi tipici alberghieri o hai una vera organizzazione stabile.
Come si fa l’iscrizione?
Con la Comunicazione Unica (ComUnica): una sola pratica telematica che apre la partita IVA all’Agenzia delle Entrate, iscrive l’impresa al Registro e al REA e attiva le posizioni INPS. Se affitti case come impresa, alla pratica si collega la SCIA al SUAP del Comune. Di solito la prepara il commercialista e si invia firmata digitalmente; l’impresa deve avere un indirizzo PEC.
Per il codice civile, l’imprenditore commerciale chiede l’iscrizione entro trenta giorni dall’inizio dell’attività. Nella pratica conviene farla prima di ricevere la prima prenotazione come impresa.
Quanto costa?
All’iscrizione di una ditta individuale si pagano il bollo e i diritti di segreteria (qualche decina di euro). Poi, ogni anno, il diritto camerale: nel 2026 è di 53 euro per una ditta in sezione speciale (piccoli imprenditori) e 120 euro in sezione ordinaria. Una società neoiscritta paga 120 euro; negli anni successivi l’importo dipende dal fatturato. Il dettaglio è nella pagina sul costo della partita IVA.
Il property manager ha regole speciali?
Per la sola gestione per conto dei proprietari (codice ATECO 68.32.01) basta l’iscrizione come impresa. Se invece fai anche mediazione, cioè trovi inquilini o acquirenti in cambio di una provvigione, serve una SCIA specifica alla Camera di Commercio con requisiti professionali: dal 2010 il vecchio ruolo dei mediatori è stato sostituito dall’iscrizione nel Registro imprese o nel REA con la qualifica di intermediario.
Un esempio
Roberta affitta da privata due appartamenti a Verona: nessuna iscrizione. Nel 2026 eredita un terzo appartamento e decide di affittare anche quello ai turisti. A questo punto è un’impresa: il commercialista invia la ComUnica con partita IVA, codice 55.20.42 e SCIA; Roberta riceve il numero REA e paga il diritto camerale di 53 euro.
In pratica
- Conta quanti appartamenti destini alla locazione breve nell’anno.
- Fino a due, da privato, non serve iscriverti.
- Dal terzo, o se gestisci case di altri, prepara la ComUnica prima di iniziare.
- Attiva PEC e firma digitale prima della pratica.
- Se fai anche mediazione, verifica i requisiti richiesti.
- Paga il diritto camerale ogni anno entro il 30 giugno.
Fonti
- Camera di Commercio del Molise - Diritto annuale 2026
- Fiscozen - Come iscriversi alla Camera di Commercio e quanto costa
- D.Lgs. 59/2010, art. 73 - Mediazione: iscrizione nel Registro imprese o nel REA (Normattiva)
- Agenzia delle Entrate - Locazioni brevi: disciplina fiscale e regole per gli intermediari (aprile 2026)
