Affitti brevi a Roma: quali regole e obblighi?
A Roma non c'è un divieto comunale di nuovi affitti brevi. Servono il codice regionale CIR del Lazio, poi il CIN esposto e negli annunci, Alloggiati Web, ISTAT e il contributo di soggiorno, che per le locazioni brevi è di 6 euro a persona a notte. Le keybox su spazi pubblici o nell'area UNESCO vengono rimosse e sanzionate.
Le regole su questo tema stanno cambiando: verifica sempre con il tuo Comune, la Regione o un commercialista prima di agire.
A Roma gli affitti brevi seguono le regole nazionali, quelle della Regione Lazio e quelle di Roma Capitale. A differenza di Firenze, a ottobre 2026 non risulta in vigore un blocco delle nuove aperture nel centro storico, anche se il tema è in discussione.
Cosa serve prima di pubblicare l’annuncio?
1. Il codice regionale (CIR). Nel Lazio il Codice Identificativo Regionale è obbligatorio per le strutture ricettive e per gli alloggi a uso turistico. Si richiede sul portale regionale ROSS1000 (accesso con SPID). Le linee guida regionali di aprile 2026 indicano di segnalare prima l’avvio dell’attività allo sportello SUAP del Comune, che rilascia il numero di protocollo necessario per l’iscrizione. Il CIR va indicato in ogni pubblicità, anche online.
2. Il CIN. Ottenuto il CIR, si chiede il codice nazionale sulla BDSR del Ministero del Turismo: la Regione chiarisce che il CIR è il presupposto per il rilascio del CIN. Il CIN va esposto all’esterno dell’edificio e scritto negli annunci.
3. La sicurezza. Rilevatori di gas e monossido dove ci sono impianti a gas, estintori a norma.
E dopo l’arrivo degli ospiti?
- Alloggiati Web: comunicazione degli ospiti alla Questura entro 24 ore, dopo averli identificati con un riscontro visivo.
- Flussi turistici: arrivi e presenze vanno comunicati a fini statistici (ISTAT) con il sistema indicato dalla Regione Lazio.
- Contributo di soggiorno: per gli immobili in locazione breve è di 6 euro a persona a notte, per un massimo di 10 notti consecutive, secondo le tariffe di Roma Capitale in vigore dal 1° ottobre 2023. Il gestore lo riscuote, fa le comunicazioni trimestrali sulla piattaforma GECOS e paga con PagoPA. Quando la piattaforma riscuote il contributo per conto tuo, quelle notti vanno indicate come intermediate.
Si possono usare le keybox?
Con molti limiti. Dal 2024-2025 Roma Capitale rimuove le cassette portachiavi fissate su spazi pubblici (pali, ringhiere, tubi) richiamando il regolamento di polizia urbana. Nell’area UNESCO sanziona anche quelle su edifici privati che affacciano sulla strada: se il proprietario non si trova, la multa può arrivare al condominio. Un primo tentativo con sequestri penali, a dicembre 2024, non era stato convalidato dalla Procura; il Comune è poi passato a procedure amministrative. Inoltre, dopo la sentenza del Consiglio di Stato di novembre 2025, l’identificazione degli ospiti deve avvenire di persona o con video in tempo reale, quindi la sola keybox non basta.
Ci sono limiti in arrivo?
Le associazioni per la casa chiedono da tempo uno stop alle nuove aperture nel centro, e il Comune ha annunciato più volte un regolamento. A ottobre 2026 non abbiamo trovato atti approvati che introducano un divieto: per questo la pagina è segnata da verificare. Controlla le delibere dell’Assemblea Capitolina prima di investire in un nuovo immobile da affittare ai turisti.
Un esempio
Paolo vuole affittare ai turisti un bilocale a San Giovanni. Presenta la comunicazione al SUAP, si iscrive su ROSS1000 e ottiene il CIR, poi chiede il CIN sulla BDSR. Mette il CIN su targhetta e annuncio, installa rilevatore ed estintore. Per una coppia che resta 4 notti incassa 48 euro di contributo di soggiorno (2 persone per 4 notti per 6 euro), salvo che lo riscuota già il portale.
In pratica
- Presenta la segnalazione al SUAP e chiedi il CIR su ROSS1000.
- Con il CIR, chiedi il CIN e indicalo negli annunci.
- Registra gli ospiti su Alloggiati Web dopo un riconoscimento visivo.
- Gestisci il contributo di soggiorno su GECOS, distinguendo le notti incassate dai portali.
- Non fissare keybox su spazi pubblici o facciate nell’area UNESCO.
- Tieni d’occhio eventuali nuove delibere di Roma Capitale sugli affitti brevi.
Fonti
- Regione Lazio - Codice Identificativo Regionale (CIR)
- Regione Lazio - Linee guida iscrizione strutture ricettive (15 aprile 2026)
- Roma Capitale - Tariffe del contributo di soggiorno dal 1° ottobre 2023
- Roma Capitale - Regolamento sul contributo di soggiorno (Delibera A.C. 34/2024)
- Il Post - Roma riprova a rimuovere le keybox (29 gennaio 2025)
