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Chi paga le sanzioni se il gestore sbaglia un adempimento?

Aggiornato il ·

In breve

Verso l'autorità risponde chi la legge indica come obbligato: per il CIN di solito il proprietario-locatore, per la ritenuta e la comunicazione dei contratti il gestore che incassa. Tra proprietario e gestore, invece, decide il contratto: se il gestore aveva l'incarico e ha sbagliato, il proprietario può chiedergli il rimborso. Per questo serve una clausola di manleva.

Il gestore dimentica il CIN su un portale, comunica un ospite in ritardo o sbaglia un versamento. Arriva una sanzione. Chi paga? La risposta ha due livelli: chi deve pagare verso l’autorità che contesta, e chi deve sostenere il costo alla fine, tra proprietario e gestore.

Verso l’autorità: chi è l’obbligato?

Dipende dall’adempimento. In generale:

Adempimento Chi è di solito l’obbligato verso l’autorità
CIN, sua esposizione e dispositivi di sicurezza il locatore o titolare dell’immobile; il CIN va indicato in ogni annuncio, anche da chi pubblica
Comunicazione degli ospiti ad Alloggiati Web chi dà alloggio; la sanzione è penale e personale
Ritenuta del 21%, Certificazione Unica, comunicazione dei contratti l’intermediario che incassa o interviene nel pagamento
Imposta di soggiorno chi incassa il corrispettivo, secondo il regolamento del Comune

Quindi alcune sanzioni arrivano al proprietario anche se l’errore era del gestore (tipicamente il CIN mancante nell’annuncio), altre arrivano direttamente al gestore (per esempio una ritenuta non versata o la comunicazione annuale dei contratti omessa, sanzionata da 250 a 2.000 euro).

Tra proprietario e gestore: chi sostiene il costo?

Qui decide il contratto. Il gestore che ha ricevuto un incarico con un mandato deve eseguirlo con diligenza; se sbaglia un adempimento che era compito suo, il proprietario può chiedergli di rimborsare la sanzione e gli eventuali danni. Ma se il contratto non dice chi doveva fare cosa, dimostrare la colpa diventa difficile.

Per questo conviene inserire:

  • un elenco preciso degli adempimenti affidati al gestore e di quelli che restano al proprietario;
  • una clausola di manleva: il gestore tiene indenne il proprietario dalle sanzioni dovute a errori nei compiti a lui affidati, e viceversa;
  • l’obbligo per il gestore di avere un’assicurazione di responsabilità civile professionale adeguata;
  • l’obbligo di avvisare subito l’altra parte se arriva una contestazione, per pagare in misura ridotta o fare ricorso nei termini.

E le sanzioni penali?

La mancata comunicazione degli ospiti alla Questura è una contravvenzione penale. La responsabilità penale è personale: non si “trasferisce” con un contratto. Si può invece regolare chi è incaricato di farla e chi sostiene le spese legali. In caso di contestazione, serve un avvocato.

Un esempio

Il gestore di Elena pubblica il bilocale anche su un secondo portale e dimentica di inserire il CIN. Il Comune contesta a Elena, locatrice, la mancata indicazione: la sanzione va da 500 a 5.000 euro. Elena paga in misura ridotta entro i termini indicati nel verbale. Il contratto affidava al gestore la pubblicazione degli annunci e prevedeva una manleva: il gestore le rimborsa la sanzione e corregge subito l’annuncio.

In pratica

  • Scrivi nel contratto chi fa ogni adempimento.
  • Prevedi una clausola di manleva reciproca.
  • Chiedi al gestore un’assicurazione professionale.
  • Fatti mandare prova degli adempimenti: ricevute Alloggiati, F24, CU.
  • Avvisatevi subito in caso di verbale, per non perdere i termini.
  • Ricorda che le sanzioni penali restano personali.

Fonti

  1. Decreto-legge 145/2023, art. 13-ter, commi 8 e 9 (Normattiva)
  2. Agenzia delle Entrate - Locazioni brevi: disciplina fiscale e regole per gli intermediari (aprile 2026)
  3. Art. 109 TULPS (testo annotato, Brocardi)
  4. Codice civile, art. 1703 - Mandato, nozione (Brocardi.it)

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