Cos'è il codice tributo 1919?
Il 1919 è il codice da scrivere nell'F24 per versare la ritenuta del 21% sulle locazioni brevi. Lo usano portali, agenzie e property manager che incassano per i proprietari, nella sezione Erario, indicando mese (00MM) e anno (AAAA) della ritenuta. Il proprietario non lo usa: per la sua cedolare secca ci sono i codici 1840, 1841 e 1842.
Il codice tributo 1919 è stato istituito dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 88/E del 5 luglio 2017, subito dopo l’arrivo delle regole sulle locazioni brevi. Serve a una sola cosa: versare le ritenute del 21% che gli intermediari trattengono sugli affitti brevi incassati per conto dei proprietari.
Chi lo usa?
Chi fa da sostituto d’imposta nelle locazioni brevi:
- property manager e agenzie che incassano gli affitti;
- portali che incassano per conto degli host privati;
- l’eventuale rappresentante fiscale di un intermediario estero.
Il proprietario non lo usa mai. Se deve pagare la sua cedolare secca con F24, usa i codici della cedolare: 1840 (acconto, prima rata), 1841 (acconto, seconda rata o unica soluzione), 1842 (saldo).
Come si compila l’F24?
Le istruzioni dell’Agenzia sono queste:
- sezione Erario;
- colonna importi a debito versati;
- campo rateazione/regione/prov/mese rif.: il mese della ritenuta nel formato 00MM;
- campo anno di riferimento: l’anno della ritenuta nel formato AAAA.
Ecco l’esempio della guida dell’Agenzia, per 300 euro di ritenute di gennaio 2026:
| Codice tributo | Mese rif. | Anno rif. | Importo a debito |
|---|---|---|---|
| 1919 | 0001 | 2026 | 300,00 |
Si può fare un unico versamento con tutte le ritenute del mese, entro il 16 del mese successivo.
E se paga il rappresentante fiscale?
Nella sezione Contribuente va il codice fiscale dell’intermediario rappresentato. Nel campo del coobbligato va il codice fiscale del rappresentante, con il codice identificativo 72.
E se ho versato troppo?
La stessa risoluzione ha previsto due codici per recuperare le eccedenze in compensazione:
- 1628: per scalarle dai versamenti di ritenute dello stesso anno;
- 6782: per scalarle dai versamenti dell’anno successivo.
Capita, per esempio, quando un ospite cancella dopo che la ritenuta è già stata versata ma prima che sia stata certificata al proprietario: l’intermediario può restituire la somma al proprietario e recuperarla così.
Un esempio
A maggio 2026 un’agenzia paga tre proprietari e trattiene in tutto 1.470 euro. Entro il 16 giugno presenta un solo F24: codice 1919, mese 0005, anno 2026, importo 1.470,00. A giugno una cancellazione genera un’eccedenza di 105 euro, che l’agenzia recupera con il codice 1628 nell’F24 di luglio.
In pratica
- Usa il 1919 solo per le ritenute delle locazioni brevi.
- Indica il mese della ritenuta (00MM) e l’anno (AAAA).
- Fai un F24 cumulativo al mese.
- Per le eccedenze usa 1628 (stesso anno) o 6782 (anno dopo).
- Ricorda ai proprietari che la loro cedolare si paga con 1840, 1841 e 1842.
